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GEOFINANZA/ Pelanda: ecco perché conviene salvare la Grecia

Pubblicazione:lunedì 21 maggio 2012

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Per tale motivo la scelta migliore resta quella di assorbire tutto il debito greco, già tagliato con procedure di insolvenza parziale, in un pacchetto che lo sterilizzi, lasciando nel contempo alla Grecia risorse sufficiente per ristabilizzarsi e tornare lentamente alla crescita. Chi e come potrebbe fare una cosa del genere? Basterebbe che la Bce avesse il permesso di garantire tutti gli eurodebiti, comprandone una parte se servisse, e acquistando tutto o buona parte di quello greco. Lo potrebbe attuare senza grossi problemi, come stanno facendo le Banche centrali di America, Regno Unito, Giappone, ecc., in casa loro e se lo facesse la crisi si chiuderebbe in un attimo.

Quanto costerebbe? A occhio sui 350 miliardi di dollari, ma recuperabili per il fatto che il debito greco così garantito manterrebbe la sua ripagabilità nel tempo, con modalità riorganizzate. Poniamo che tra altri costi di rifinanziamento del sistema bancario e aiuti diretti si arrivi a 500 miliardi. In relazione al rischio di distruggere ricchezza in quantità 100 volte maggiore non mi sembra ci siano dubbi su quale scelta prendere: aiutare la Grecia, subito, in modo totale.

Lo vorrà fare la Germania? Dovremo farglielo fare con tutti i mezzi possibili.

 

www.carlopelanda.com



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COMMENTI
23/05/2012 - Si continua a ciurlare nel manico!!!! (Pietro Sita)

nessun paese riuscirà mai a ripagare debiti di questo livello. I paesi imporranno il terrorismo fiscale dei bocconiani neoliberisti di scuola anglo-sassone e verremo tutti strozzati dalle tasse. Bisogna rivedere la politica monetaria delle banche centrali (compresa BCE e FED)che sono banche PRIVATE, non sono istituzioni dello stato.Le banche non possono e non devono creare danaro dal nulla e cederlo agli stati facendosi pagare gli interessi(questa prassi si chiama SIGNORAGGIO). In questo modo il debito continuerà a crescere in modo esponenziale e tutti noi diventeremo come servi della gleba, costretti a lavorare solo per pagare sempre più tasse.Solo lo stato può emettere carta moneta e lo può fare a costo zero, in quanto non deve pagare nessun interesse a se stesso. Abramo Lincoln per finanziare la guerra civile rifiutò i finanziamenti delle banche europee ed emise i greenbacks carta moneta emessa dallo Stato a costo zero ed impedì che gli Americani a fine guerra fossro schiavi degli istituti stranieri. Per questo fu assassinato. la stessa cosa tentò di farla Kennedy: emise oltre 4 miliardi di dollari senza ricorrere alla FED. Sappiamo come è finito. In questo modo si spiegano tutti i depistaggi e le porcherie commesse dagli inquirenti per insabbiare il tutto e fare di Oswald l'unico colpevole. Grillo mi sembra abbia capito da dove nasce il problema. E' l'unico che in campagna elettorale ha accennato alla necessità di cambiare politica monetaria. Auguri a Lui e a tutti noi