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BANKITALIA FLASH/ La frustata di Visco sulle imprese: fuori i capitali

Sorpresa: il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, al suo primo 31 maggio, difende (quasi) su tutta la linea le 'sue' banche. Il commento di GIANNI CREDIT

Ignazio Visco (Foto: Infophoto) Ignazio Visco (Foto: Infophoto)

Sorpresa: il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, al suo primo 31 maggio, difende (quasi) su tutta la linea le "sue" banche: la crisi non è colpa loro, stanno continuando a fare la loro parte strattonate da ogni lato. E se non sempre arrivano a concedere alle imprese tutto il credito che quest'ultime vorrebbero e' anche perche' gli imprenditori italiani restano cauti nell'immettere tutti i capitali utili e forse necessari. Il Paese, ha detto Visco, ha il diritto "di chiedere ai suoi imprenditori uno sforzo aggiuntivo perchè rafforzino i capitali delle loro aziende in cambio di una semplificazione dell'ambiente normativo e amministrativo: ne beneficeranno gli investimenti, si irrobustirà la struttura produttiva, migliorera' il rapporto con le banche". Pensava alla Fiat o alle Pmi? Ci sara' tempo per capirlo, ma il sasso e' stato gettato. E un po' di rumore lo fara' sicuramente. (G.C.)

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COMMENTI
31/05/2012 - meglio frustare Visco e le "sue" banche (Pietro Sita)

Già, i cittadini sono infuriati con le banche e il Sig. Visco sa che l'attacco è la miglior difesa. Purtroppo per noi la banca d'Italia non è pubblica è proprietà delle banche private. Pertanto le banche non sono "sue" semmai è "Lui" che è delle banche. Il debito pubblico è aumentato esponenzialmente da quando negli anni '80 la banca d'Italia è stata malamente privatizzata. Lo stato emette titoli di stato. Le banche creano elettronicamente il danaro, comprano i titoli di stato e si fanno pagare gli interessi dello Stato. E' una situazione demenziale. Solo lo Stato deve poter creare il danaro e non deve nessun interesse a se stesso. Il debito pubblico è CAUSATO DALLE BANCHE!!!! Quando si comincerà a parlare pubblicamente di questo potremo comonciare a sperare di uscire da questo CASINO! (con buona pace del Sig. Visco e delle banche "Sue" padrone).