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EIRE/ Mazzocco (Assoimmobiliare): ecco la legge che trasforma il mattone in un bene per tutti

Edizione 2011 di Eire Edizione 2011 di Eire

Complessivamente il settore del real estate italiano si trova oggi in una situazione di stallo per la contrazione del credito e per l’elevato costo del denaro. Occorre infatti ricordare come il comparto sia caratterizzato da un'alta intensità di capitale e che in momenti come questi paghi, più di altri, per la contrazione della liquidità. In tale contesto alcuni settori si stanno comportando meglio, penso al residenziale di qualità nelle grandi città e al segmento degli uffici di valore, ossia a quelli ubicati in immobili moderni nei grandi centri economici del Paese, mentre altre tipologie risultano maggiormente penalizzate. Stiamo assistendo a una stabilizzazione del mercato e a una “contrazione selettiva” dell’offerta che si sta adeguando alla mutata domanda. Si tratta di un fisiologico adattamento al nuovo scenario: in ogni crisi vengono eliminate le distorsioni sistemiche del passato e oggi questa è la condizione vissuta dal settore real estate domestico.

Quali sono le linee guida di una nuova legge urbanistica nazionale che proporrete?

La proposta di Assoimmobiliare per per una “Nuova legge Urbanistica” intende dare inizio a un moderno e costruttivo dibattito per una razionalizzazione del mercato. Il documento elaborato da Assoimmobiliare riassume le cose che si possono e si dovrebbero fare per giungere, nel minor tempo possibile, a una normalizzazione urbanistica su tutto il territorio nazionale. In sintesi, la proposta auspica una stretta collaborazione tra pubblico e privato, semplificazioni e procedure uniformate per favorire e promuovere ogni trasformazione che riscatti gli ambiti deboli senza ulteriore consumo di territorio. La proposta rispetta l’attuale cornice normativa che prevede l’autonomia regionale in materia, ma presuppone un'attività di coordinamento nazionale tramite linee guida condivise che vengono poi declinate dalle singole Regioni.

Quali altre condizioni ritiene necessarie per lo sviluppo del Paese?

E’ innegabile affermare come il nostro Paese abbia ultimato alcune importanti riforme strutturali finalizzandone di nuove dal lato della spesa. Attendiamo importanti novità, che sono allo studio dell’Esecutivo, dal lato dello stimolo alla crescita che, mi auspico, sapranno ridare slancio all’attività economica del Paese e, di conseguenza, faranno da volano per la ripresa e per la crescita dell’intera filiera del settore immobiliare domestico.

Che cosa manca nella comunicazione e nella promozione di questo settore perché si possa comprenderne meglio la valenza?