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FINANZA/ Così Francia, Grecia e Spagna "eleggono" Il Prof al Quirinale

Pubblicazione:martedì 8 maggio 2012 - Ultimo aggiornamento:martedì 8 maggio 2012, 13.34

Giorgio Napolitano e Mario Monti (Infophoto) Giorgio Napolitano e Mario Monti (Infophoto)

In questo labirinto l’Italia, il cui Parlamento deve essere rinnovato la primavera prossima e il cui Capo dello Stato viene eletto nel giugno 2013, si trova con un Governo “simil-tecnico” sorretto da una mini grosse koalition che rappresenta circa il 50% dell’elettorato. Un’Italia in cui i partiti tradizionali o riescono a rigenerarsi in tempi brevi o saranno severamente puniti dagli elettori. Nessuno auspica la costituzione di un “simil-partito simil-tecnico”. Ci sono, però, forti dubbi sulla capacità che la primavera prossima l’elettorato sia in grado di esprimere un Governo in grado di governare con efficienza e con efficacia. Specialmente se il labirinto europeo diventa ancora più intricato di quello che già è.

In questo caso, si apre la prospettiva dei Governi “del Presidente”. Chi meglio di Mario Monti potrebbe essere adatto all’incombenza - ossia a incaricare, da Capo dello Stato, Presidenti del Consiglio alla guida di coalizioni cangianti? È evidente che Monti mira al Colle più alto. A differenza di Carlo Azeglio Ciampi (che quando venne chiamato alla guida di un esecutivo tecnico non chiese nulla), Monti ha domandato e ottenuto uno scranno di senatore a vita. Ciò gli ha comportato la rinuncia a numerosi incarichi professionali (elencati nella dichiarazione dei redditi da lui stesso messa on line). Lo scranno indica che in questa fase della sua vita, Monti vede la politica come la sua strada. Da non prendere dalla cantina (elezione a consigli municipali), ma dai piani nobili verso Colli ancora più elevati.



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COMMENTI
08/05/2012 - Dio ce ne scampi! (Francesco Giuseppe Pianori)

Con Monti alla Presidenza della Repubblica, la fine dell'Italia sarebbe definitivamente (si fa per dire) sancita. Grazie a Dio nulla è definitivo e tutto passa; ma i tempi delle vacche magre sarebbero giunti. Io personalmente mi attacco al Papa e aspetto il martirio... Rosario quotidiano, Angelo di Dio ogni sera, Messa settimanale e pellegrinaggi mensili per scongiurare questa prova all'Italia. Ad ogni modo sono certo che il buon Dio ci ama anche con i Massoni al comando...cercherò in ogni modo di convincerLo ad allontanare da noi questo calice...Poi, se proprio dobbiamo salire in croce con Gesù, mi darà una mano, no?!