BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EIRE/ Benaglia (comitato scientifico): c’è un rating che può “ricostruire” il mercato italiano

Pubblicazione:venerdì 1 giugno 2012

Vista aerea di Milano (InfoPhoto) Vista aerea di Milano (InfoPhoto)

Il motivo principale va sicuramente ricercato nella scarsa liquidità con cui le banche oggi devono fare i conti. Si è registrata una riduzione di valore del capitale e del monte operazioni. Poi l’andamento del mercato sta creando non pochi problemi.

 

Quali sono le nuove basi su cui si può scrivere un nuovo patto fra banche ed imprese?

 

Occorre definire un profilo condiviso che tracci delle linee guida. Penso a criteri di validità, o dall’altra parte del rischio, di un’operazione immobiliare. Se possibile, l’ideale sarebbe arrivare a una sorta di “rating delle operazioni immobiliari”: quelle che operano bene e hanno un rating elevato devono trovare un’apertura da parte delle banche, quelle che hanno minor situazione di merito avranno più difficoltà.

 

Come è vista oggi l’Italia dagli investitori internazionali del Real Estate?

 

È percepita come un Paese interessante con delle grandi opportunità, ma ci sono evidenti difficoltà operative.

 

Quali sono gli investitori più attivi oggi sul settore immobiliare? Verso quale parte del mondo occorre andare per promuovere le opportunità italiane?

 

Semplicemente, occorre muoversi verso i capitali. Direi, l’Oriente e i paesi che emergono da un punto di vista patrimoniale. Del resto, le ultime grandi transazioni fatte in Italia sono guidate dai paesi Mediorientali o dai Paesi asiatici che non arrestano la corsa dello sviluppo.

 

Eire ha radunato i migliori progetti in un book a disposizione degli investitori: uno strumento piuttosto innovativo.

 

Lo sforzo che Eire ha messo in campo quest’anno è stato quello di cercare di proporre un book con i migliori progetti, ma abbiamo anche attivato gli investitori internazionali per a venire a leggere questo strumento ed, eventualmente, a prendere contatto con i progetti che ritengono più interessanti. È un’opportunità grandissima per i nostri imprenditori per allacciare rapporti con clienti nuovi e venire a contatto con realtà di paesi lontani. È uno stimolo per il mercato italiano.

 

(Federica Ghizzardi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.