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PAGAMENTO IMU/ Modello F24, codici tributo, calcolo e versamento: ecco le istruzioni

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Base imponibile - Per effettuare il calcolo dell’imposta, occorre prima di tutto calcolare la base imponibile. Questa si ottiene con le seguenti operazioni: Fabbricati rendita catastale aumentata del 5% per nuovo moltiplicatore Imu; Terreni agricoli Reddito dominicale aumentato del 25% per nuovo moltiplicatore Imu; Aree edificabili La base imponibile è pari al prezzo di mercato delle aree stesse. Esempio di calcolo: Il signor Bianchi è proprietario di un immobile, sua abitazione principale, rendita 2.200 euro e di un box di pertinenza di 300 euro di rendita. Il calcolo deve essere effettuato considerando l’aliquota standard dello 0,4% e la detrazione di 200 euro . 2.500 euro * 1,05 * 160 (moltiplicatore Imu) * 0,4% = 1.680 euro - 200 euro =1.480 euro.

Versamenti - Le regole di base per il versamento dell’Imu sono le stesse da tempo conosciute per l’Ici, ossia: un acconto da versare entro il 16 giugno; un versamento a saldo entro il 16 dicembre. Con la conversione del D.L. n.16/12 si è pero intervenuti per introdurre delle regole specifiche applicabili al solo periodo d’imposta 2012. Vi sono ben 4 regole transitorie introdotte per il periodo d’imposta 2012: una previsione generale, una per l’abitazione principale e le relative pertinenze, due per i fabbricati rurali.

Previsione generale È stata introdotta una previsione generale applicabile a tutte le fattispecie: in deroga all’ordinario meccanismo di acconto/saldo, per il solo periodo d’imposta 2012, il pagamento della prima rata dell’Imposta municipale è effettuato, senza rischiare l’applicazione di sanzioni e interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione ordinaria: quindi per la scadenza di giugno si tratterà di utilizzare le aliquote standard (0,4% per abitazioni principali, 0,76% per gli altri immobili) e le detrazioni relative all’abitazione principale (sia quella standard che la maggiorazione prevista per i figli conviventi al ricorrere delle condizioni richieste dalla norma). La verifica delle aliquote e delle detrazioni effettivamente applicabili sarà quindi rinviata a dicembre: la seconda rata sarà versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata (quindi scomputando quanto già versato in precedenza). Si deve notare come, in base al tenore letterale del provvedimento, il meccanismo descritto risulta essere obbligatorio e non una mera facoltà: ciò sta a significare che, nel caso in cui il Comune avesse deliberato aliquote inferiori a quelle standard, il contribuente sarà chiamato al versamento in acconto in ragione delle aliquote di base, rinviando ogni eventuale riduzione approvata dal Comune alla scadenza di dicembre.

Abitazione principale e pertinenze Per il versamento dell’imposta relativa all’abitazione principale e alle pertinenze, per il 2012, è prevista la facoltà di ripartire il pagamento in tre rate anziché in due rate: la prima rata, pari a un terzo dell’imposta calcolata utilizzando le aliquote e le detrazioni standard, deve essere versata corrispondere rispettivamente entro il 16 giugno (18 giugno quest’anno perché il 16 cade di sabato); la seconda rata, pari anche questa a un terzo dell’imposta calcolata utilizzando le aliquote e le detrazioni standard, va versata entro il 16 settembre (17 settembre perché il 16 è domenica); entro il 16 dicembre (in realtà si tratta del 17 dicembre perché il 16 è domenica), dovrà invece essere determinata l’imposta effettivamente dovuta a saldo scomputando quanto già versato attraverso le prime due rate.

Fabbricati ruraliSono infine stabilite due specifiche deroghe relative alle modalità di pagamento dell’imposta dovuta per i fabbricati rurali: 1) Per i fabbricati rurali già iscritti al catasto dei fabbricati con attribuzione di rendita, la prima rata è versata nella misura del 30% dell’imposta dovuta applicando l’aliquota di base, mentre la seconda rata è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata. 2) Con riferimento ai fabbricati rurali iscritti al catasto terreni e che si devono iscrivere al catasto dei fabbricati entro il prossimo 30 novembre, il versamento 2012 va effettuato in un’unica soluzione entro il 18 dicembre. È inoltre previsto che, con apposito DPCM, da emanarsi entro il 10 dicembre 2012, sulla base dell’andamento del gettito derivante dal pagamento della prima rata dell’imposta sui fabbricati rurali, l’aliquota da applicare ai medesimi fabbricati e ai terreni possa essere modificata.