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PAGAMENTO IMU/ Modello F24, codici tributo, calcolo e versamento: ecco le istruzioni

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Le modalità di versamento e i nuovi codici tributo - Il D.L. n.201/11 ha introdotto l’obbligo di utilizzo del modello F24; per i titolari di partita Iva la presentazione del modello di versamento dovrà avvenire in forma telematica. La R.M. n.35/E del 12 aprile 2012 ha istituito i nuovi codici tributo utilizzati nel modello F24, dove per ciascuna tipologia di immobile viene distinto il versamento a favore del Comune da quello spettante all’Erario. Tale distinzione non interessa l’abitazione principale e i fabbricati rurali, dal momento che per tali immobili il versamento è interamente a favore del Comune. La Relazione prevede che la quota destinata all’Erario sia pari al 50% dell’imposta calcolata sulla base delle aliquote standard.

Nel modello F24 vanno indicati i seguenti dati:

1 - nello spazio “codice ente”, inserire il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili;

2 - nello spazio “ravv.” barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento;

3 - nello spazio “immobili variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione;

4 - nello spazio “acc”. barrare se il pagamento si riferisce all’acconto (chi paga in unico acconto, deve indicare il 50% dell’imposta dovuta al netto delle detrazioni);

5 - nello spazio “saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo (vanno barrate entrambe le caselle nel caso di versamento in unica soluzione);

6 - nello spazio “numero immobili” indicare il numero degli immobili;

7 - nello spazio “anno di riferimento” indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “ravv.”, specificare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata;

8 - nello spazio “importo a debito versato” (chi paga l’acconto in due rate deve indicare un terzo dell’imposta dovuta) indicare l’importo a debito dovuto. Se il contribuente ha diritto alla detrazione (riportata nella colonna detrazione) deve indicare l’imposta al netto della stessa. Anche le detrazioni vanno parametrate in base all’acconto (in caso di pagamento in unico acconto va indicato il 50%, in caso di pagamento in due acconti va indicato un terzo delle detrazioni, senza virgole);

9 - nello spazio “rateazione “, chi paga a giugno e dicembre deve scrivere “0101”, mentre chi paga in due acconti deve scrivere “0102”.

Il versamento può essere effettuato anche tramite compensazione con crediti tributari o contributivi vantati dal contribuente (tali crediti, evidentemente, vanno indicati nelle rispettive sezioni). I crediti possono derivare anche dal modello 730 (in questo caso occorre compilare il quadro I di tale modello dichiarativo.

I versamenti (ciascun codice tributo) vanno arrotondati all’unità di euro.

Codici tributo Imu - Sono indicati nella tabella sottostante 

 

 

(articolo realizzato in collaborazione con Giorgio Amorello)



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