BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

TERREMOTO EMILIA/ Solinas (Unimore): ora un’economia rischia di scomparire

InfophotoInfophoto


Anzitutto, si determineranno esiti negativi sulle aspettative degli imprenditori.

Cosa intende?

Prima del 2008, la zona era stata oggetto di dieci anni di ristrutturazione, con forti investimenti che avevano consentito l’aggancio ai mercati internazionali. Con la prima fase della crisi, l’economia modenese subì un primo stallo. Tra il 2010 e il 2011 ci furono segnali di ripresa. Poi, arrivò la seconda fase della crisi, nell’agosto nel 2011, e ci fu una nuova inversione di tendenza. Gli indici delle aspettative di tutti gli imprenditori risultarono decisamente peggiori rispetto alla prima fase. Tuttavia, complessivamente, il tessuto imprenditoriale, rispetto a molte altre zone, aveva tenuto bene. Ora, terzo shock determinerà un ulteriore peggioramento, con effetti pratici indesiderabili. 
Quali?

 Gli imprenditori, siccome temono l’andamento negativo del mercato, si guarderanno bene dal prendere degli impegni definitivi o dal compiere nuovi investimenti. Si genererà un effetto a catena. Dove i loro fornitori, a loro volta, potrebbero non essere pagati. Gli artigiani, inoltre, andranno in pensione, i figli non rileveranno l’impresa dei genitori e il numero di lavoratori autonomi che abbandoneranno la propria attività aumenterà.

Quanto accaduto inciderà sull’economia italiana?

Potrebbero esserci conseguenze per il biomedicale, dal momento che il modenese rappresenta il maggior produttore italiano, assieme a Milano, e tra tra le più importanti aree a livello europeo.

Cosa dovrebbe fare il governo?

Tutto il possibile, e fin da subito: sostegno al reddito dei cassintegrati, attività di supporto per le imprese, interventi immediati sull’agricoltura. In particolare, si dovrà fare tutto il possibile per evitare un riassetto del biomedicale quando non, addirittura, la sua scomparsa. Rappresenta una delle eccellenze italiane e, negli ultimi 15 anni, nonostante tutto, era riuscito a resistere.

 

 

(Paolo Nessi)

 

 

 

© Riproduzione Riservata.