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Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Buesa Blanco: il "salvataggio" dell'Ue? Potevamo fare anche senza…

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Secondo l’accordo raggiunto, le istanze europee vengono limitate alla parte danneggiata del settore bancario (pari a circa il 30%). In questo modo, la Spagna contribuisce a eliminare le possibili incertezze post-elezioni greche e ottiene un indubbio successo politico, dato che limita fortemente le possibilità di intervento delle autorità europee. Di conseguenza, non credo che questa operazione si possa definire un “salvataggio” nel senso che è stato dato a questo termine nei casi di Grecia, Portogallo e Irlanda.

 

L’Europa, è stato detto al termine della videoconferenza di sabato, sosterrà la Spagna nella riforma del settore finanziario. Come sarà questo tipo di intervento?

 

La prima cosa da evidenziare è che il problema è limitato al 30% circa del settore bancario spagnolo. In sostanza, le vecchie casse di risparmio che, attraverso un processo di fusione e di trasformazione istituzionale, hanno portato alla creazione di nuove banche (come, per esempio, Bankia). Queste entità hanno forti necessità di capitale per compensare i rischi elevati dei propri investimenti in asset immobiliari. Quello che può succedere è che il Frob (il fondo gestito dalla Banca di Spagna in cui confluiranno i fondi europei) fornisca questo capitale ponendo come contropartita programmi molto severi di risanamento che daranno vita a dismissioni delle partecipazioni industriali, chiusura di uffici, riduzione degli organici e cambiamenti nel management.

 

C’è il rischio che alcune di queste banche scompaiano?

 

Potrebbe anche accadere (sebbene il governo spagnolo sia contrario) che alcune di queste entità finanziarie vengano liquidate. Questo sarebbe, secondo me, positivo, perché ci sono entità che sono in bancarotta e il loro risanamento potrebbe essere molto costoso. Inoltre, ciò darebbe più credibilità e prestigio al programma di risanamento bancario, contribuendo ad aumentare la fiducia degli operatori finanziari internazionali.

 

Si parla di un prestito fino a 100 miliardi. Sarà necessario usarli tutti?

 

La cifra mi sembra eccessiva e non credo che si arriverà a tale importo. Il Fondo monetario internazionale, in uno scenario molto grave che ha scarse probabilità di verificarsi, ha stimato le necessità di capitale in poco meno di 40 miliardi.

 

Secondo lei, quali saranno le conseguenze di questi aiuti da parte dell’Europa?