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Monti-Merkel 4-3

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Ora però negli Usa si guarda allo stato patrimoniale della Bce e si comincia a prestare molta attenzione al rischio di controparte: e se la Bce, magari per l’implosione dell’eurozona o del sistema Target2, andasse a zampe all’aria con la sua leva 1:29? Certo, in quel caso i creditori si rifarebbero delle perdite con l’acquisizione di assets dell’Eurotower: ma quali? Prestiti a banche portoghesi? Obbligazioni greche? No, grazie. Tanto più che i prestiti agli istituti lusitani dipendono dalle linee di liquidità della Bce e sono collateralizzati da bonds emessi dal governo portoghese, che dipende anch’esso dalla Bce. Insomma, la Germania faccia la sua scelta, ma in fretta e senza doppi giochi: anche perché, in tutta franchezza, a farsi male sarà anche lei e parecchio se l’eurozona crollerà in maniera disordinata.

La partita è questa, rigore interessato contro realismo emergenziale: Loew e Prandelli seguiranno la stessa linea stasera? Chi lo sa, una sola cosa è certa: il fatto che l’Italia stasera, con la sua casacca blu, giocherà in nome dell’Europa, pur vantando sul petto solo quattro stelle. La Germania giocherà solo per sé, come sempre, come quando permise lo scorso luglio a Deutsche Bank di gridare al mondo che aveva scaricato 8 miliardi di debito italiano, rimpiazzandoli in portafoglio con cds, aprendo di fatto il vaso di Pandora e distruggendo il concetto stesso di investimento risk-free per il debito sovrano Ue: si voleva spostare il mirino dei mercati su Italia e Spagna per salvare banche e assicurazioni tedesche strapiene di prodotti a rischio fino a che queste non fossero riuscite a scaricare il massimo possibile a qualsiasi prezzo (chissà a che valore sono contabilizzate ancora oggi nei bilanci, soprattutto dello società assicuratrici), esattamente come si fece prendendo tempo e non risolvendo il caos greco quando si poteva e con la modica cifra di 130 miliardi di euro. Per questo, stasera più che mai e durante il vertice di questo weekend più che mai, forza Italia.



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COMMENTI
28/06/2012 - Qualche domanda (Paolo Marsigli)

Buongiorno, leggo sempre con interesse i suoi articoli, articoli che si distinguono dalla "massa" per dati e punti di vista interessanti. Avendo letto il suo ultimo scritto sarei curioso di rivolgerle quale domanda o spunto di analisi. In primo luogo sarei curioso di capire se il rapporto debito/PIL riferito ai paesi dell'Euroarea sia "veritiero". Non voglio girare intorno alla cosa, lei in passato ci ha fornito una interessante analisi sul debito francese, sappiamo che la Grecia ha usato derivati per muovere voci in bilancio, sappiamo che l'Italia negli anni '90 fece lo stesso. Però non sappiamo nulla del debito tedesco, o meglio in Italia il solo Mucchetti ha riferito della mancata contabilizzazione del debito KfW, si è parlato tanto della ormai mitologica garanzia "implicita" alle Landesbanken (io che sono un'anima semplice sono rimasto fermo al concetto che una garanzia o c'è o non c'è...), si parla di altre voci non proprio veritiere, insomma lei che è uno che si confronta con la realtà che cosa ci può dire al riguardo? Sul Target2, poi, a parte il fatto che la vedo in maniera un po’ diversa da lei, mi chiedo, qual'è il collateral che il sistema Italia ha dato in garanzia per le compensazioni su cui si basa il sistema? Nessuno ne parla mai, io so solo che Target2 prevede garanzie per le compensazioni, mi chiedo quali siano, o meglio parliamo di bond o "privilegi" ad es. sulle riserve auree? Perché la differenza è potenzialmente enorme. Grazie mille e continui così!

 
28/06/2012 - giusto, sottoscrivo (Fabrizio Terruzzi)

giusto, sottoscrivo, forza Italia. Mi pare che Monti si presenti con idee chiare e valide. Questa volta io le condivido. Speriamo anche che non gli manchino il coraggio e l'abilità necessarie.