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Economia e Finanza

VERTICE UE/ Un ospite "invisibile" al tavolo di Bruxelles

Mario Draghi (Infophoto)Mario Draghi (Infophoto)

La Bce, pur senza trasformarsi in una Federal Reserve, ha molte munizioni in canna. Ha già detto che può ricorrere a un terzo finanziamento illimitato delle banche quando si saranno davvero consumati gli effetti degli altri due (mille miliardi di euro). Per evitare che esse parcheggino i fondi presso la banca centrale, Draghi potrebbe far ricorso, spiega Bloomberg, a tassi di interesse negativi come ha fatto la svedese Riksbank, costringendo così a prestare all’economia reale la moneta raccolta e oggi trattenuta per motivi precauzionali. Una misura del genere, accompagnata da un taglio del tasso di riferimento portandolo dall’1% allo 0,5%, può rimettere in moto il circuito del credito a famiglie e imprese. Quanto allo scudo anti spread, se dal vertice uscirà un via libera politico, Draghi potrebbe già riprendere l’acquisto dei titoli pubblici sul mercato secondario in attesa che il meccanismo di stabilità entri in funzione e agisca come soggetto attivo, quasi fosse una banca.

Sarebbe un segnale chiaro: speculatori, la festa è finita; cari fondi dei pensionati californiani o degli operai di Detroit, tornate a comprare Btp e avrete un rendimento equo e sicuro. Semplice a dirsi, ma i prossimi due giorni saranno lunghi come due anni.

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