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SPENDING REVIEW/ Catricalà: entro l'anno 4 miliardi e 200 milioni per la crescita

Secondo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri se si ricavassero 4 miliardi e 200 milioni dalla spending review non sarebbe necessario aumentare l'iva

Antonio Catricalà (Infophoto) Antonio Catricalà (Infophoto)

Tutto ciò che verrà ricavato dal piano di “spending review” sarà indirizzato verso piani di crescita. Lo ha assicurato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà, oggi a Catanzaro in occasione degli Stati Generali del Mezzogiorno d'Europa organizzati da ItaliaCamp, associazione apartitica e senza scopo di lucro, composta da gruppi presenti in 60 università italiane l'associazione e di cui lui stesso è presidente onorario. Dunque ottimismo per i prossimi importanti passi che dovrò compiere l'Esecutivo Monti nei prossimi mesi: ''Se riusciremo a realizzare un bottino di quattro miliardi e duecento milioni entro l'anno- ha detto Catricalà - non avremo la necessità di aumentare di due punti l'Iva per raggiungere il pareggio di bilancio''.

Il sottosegretario ha sottolineato che è inevitabile colpire alcuni sprechi che lui stesso ha definito non dolorosi ma oggettivi e necessari per risistemare il bilancio della Stato, puntualizzando che non saranno tagliati i servizi ma i surplus di spesa. E sul vertice Ue, Catricalà tiene a dire che non c'è alcun perdente ma solo vincitori, cioè i ventisette, che ricaveranno solo vantaggio nell'applicazione delle norme decise.

L'accoglimento, ''anche attraverso la capacità del presidente Monti'', di questi ''strumenti che noi abbiamo suggerito'', ha aggiunto, è ''un modo per affermarci come Paese ma anche di affermare un'idea di controllo politico in tutta Europa''. "Non abbiamo prodotto solo esodati - ha aggiunto . Ma abbiamo avuto difficoltà a comunicare. Ad esempio quello del vertice dell'Ue e' stato un successo preparato nei minimi particolari, soprattutto del Presidente Monti. Un impegno tale che spesso mi chiedevo come facesse a farcela". Due giorni fa, l'ex Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva sottolineato l'importanza degli Stati Generali del Mezzogiorno, al via oggi nella sua città natale.

"Farla nel Mezzogiorno significa risvegliare quello spirito proprio dei meridionali, di avere idee, di essere vitali, di capacità di progettazione e speriamo che questa capacità possa avere una via di successo proprio attraverso ItaliaCamp – ha affermato -