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BTP ITALIA/ L’esperto: vi spiego perché i mercati temono di restare con “carta straccia”

Pubblicazione:mercoledì 6 giugno 2012

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«I mercati hanno paura che si produca un contagio psicologico. Se la Grecia lascia la moneta europea si crea un precedente tale per cui gli investitori si potrebbero domandare: “A questo punto, perché l’Italia non dovrebbe seguirne le orme?”. Ovviamente, se l’Italia tornasse alla lira, gli investitori si troverebbero nel portafoglio titoli di Stato italiani valutati (all'epoca dell'acquisizione) in euro che potrebbero diventare carta straccia». Una postilla doverosa: c’è una ragione perché sin qui si è parlato soprattutto di banche. «Benché i Btp siano ritenuti una forma di risparmio estremamente sicura e vantaggiosa per la famiglia o il singolo cittadino, di norma, le aste sono frequentate dagli investitori istituzionali. Quindi, prevalentemente, dalle banche. E, storicamente, il mercato è sempre stato spartito tra un 70% di istituti italiani e un 30% di stranieri».

 

(Paolo Nessi)



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