BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISCO/ Stop da oggi ai pagamenti in contante oltre i mille euro, tre mesi per i pensionati per adeguarsi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

Entra in vigore da oggi 1 luglio il divieto di pagare in contanti cifre superiori ai mille euro. La norma fa parte del decreto Salva Italia inerente al fisco e alla tracciabilità dei pagamenti, un tentativo di colpire l'evasione fiscale tramite i pagamenti in contanti. In questo modo, pagando somme di una certa quantità tramite carta di credito o altri mezzi, sarà possibile per il fisco risalire a ogni movimento del cittadino ed evitare evasioni fiscali. La norma però va a colpire anche i pensionati. Infatti anche lo Stato smetterà di fare pagamenti per cifre superiori ai mille euro, andando in questo modo a colpire i moltissimi pensionati che ancora oggi riscuotono la propria pensione in contanti agli sportelli delle poste o delle banche. Per dar loro modo di adeguarsi, viene concesso un periodo di transizione di tre mesi in cui sarà ancora possibile ritirare la pensione in contanti, sempre che si tratti di una pensione superiore ai mille euro. Le cifre inferiori continueranno a essere pagate in contanti così come sarà possibile fare acquisti in contanti per un valore inferiore ai mille euro. Per questi tre mesi banche e poste verseranno i soldi su un conto di servizio transitorio per poi trasferirli senza oneri per il pensionato sul conto corrente o sul libretto che nel frattempo il pensionato avrà provveduto ad aprire. Attenzione, perché se il pensionato non aprirà tali libretti o conti le somme verranno restituite all'Inps quando il termine di scadenza del 30 settembre sarà passato. Questa norma del decreto salva Italia aveva scosciato parecchie polemiche, soprattutto da certi esponenti del Pdl tra cui Silvio Berlusconi, che avevano lamentato una mancanza del rispetto della privacy del cittadino costretto a sottoporsi a un controllo totale sui suoi movimenti finanziari. Tali polemiche però non sono servite a far cambiare idea al governo che ha dato via libera alla norma sulla tracciabilità dei pagamenti. In questa nuova norma non vanno presi in considerazione gli importi relativi alla tredicesima mensilità. Anche i pagamenti delle pensioni nei casi che singole rate superino i mille euro per il pagamento in contemporanea di arretrati, conguagli e somme aggiuntive com ella quattordicesima. 


  PAG. SUCC. >