BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EUROGRUPPO/ Via allo scudo anti-spread, passa la linea Monti

Pubblicazione:martedì 10 luglio 2012

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Scudo anti-spread: si è trovato l'accordo durante l'incontro dell'Eurogruppo. Vince così la linea di Mario Monti che, in quanto ministro dell'economia ad interim, ha preso parte unico capo di governo alla riunione dei ministri dell'economia europei. Varie le intese raggiunte, ad esempio concordato alla Spagna un anno in più per il raggiungimento del pareggio di deficit, con l'obbligo però di assumere nuove misure anti crisi. La Banca centrale europa diventa poi agente di Efsf.Esm, per l'acquisto di bond sul mercato secondario. Tale effetto sarà in funzione anti-spread, come chiesto da Monti: in questo modo la Bce potrà intervenire sui mercati obbligazionari a nome dell'Efsf senza che il bilancio venga colpito. Come detto, poi, alla Spagna viene concesso un anno di tempo in iù per riprotare il proprio deficit sotto al 3%: nel 2014 dovrebbe tornare al 2,8% del Pil. Alle banche spagnole saranno concessi aiuti erogati con prestiti a scadenze fino a quindici anni. Entro fine mese di luglio poi la Spagna riceverà la prima parte degli aiuti richiesti e cioè 30 miliardi di euro. In definitiva, l'Eurogruppo sottolinea "il proprio forte impegno a fare tutto ciò che è necessario per assicurare la stabilità finanziaria della zona euro, in particolare attraverso un uso flessibile ed efficiente dell'Efsf-Esm". Secondo quanto si viene a saepre da parte del govenro italiano, "La discussione sullo scudo antispread è andata bene. Sono stati confermati i risultati del vertice Ue, con in più alcuni dettagli che l’Eurogruppo diffonderà al termine della riunione". L'Olanda ha come previsto continuato a opporsi al nuovo approccio preso dall'Eurogruppo, in pratica sottolineando come Italia e Spagna non pososno pensare di continuare ad andare avanti a forza di prestiti. Aiuti dunque al via per la Spagna senza le clausole schiaccianti che invece erano state imposte alla Grecia. E della Grecia si riparlerà presto, promettono all'Eurogruppo, non appena si avranno in mano le analisi fatte dalla troica. Da parte greca nessuna richiesta esplicita. L'Eurogruppo tornerà a riunirsi il 20 luglio e poi a settembre.


  PAG. SUCC. >