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FINANZA/ Sapelli: ecco il patto per spazzar via gli "speculatori"

Pubblicazione:martedì 17 luglio 2012 - Ultimo aggiornamento:martedì 17 luglio 2012, 11.15

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L’appello a una situazione di contenimento della spesa invocando tuttavia continuamente misure per la crescita rivelano la tendenza zigzagante delle elite finanziarie mondiali. O una cosa o l’altra. Queste misure per la crescita in primis non possono che essere rivolte alla detassazione del lavoro e dell’impresa. Un nuovo patto dei produttori è necessario attorno a una visione solidale dell’Europa che deve incamminarsi rapidamente verso gli Stati Uniti d’Europa, pena il suo naufragio per sempre in un disordine monetario senza fine e gravissime sofferenze sociali.

Piuttosto che studiare ritorni in campo di forze che hanno aperto divisioni e sconvolgimenti nei corpi elettorali italici converrebbe che il dibattito nazionale si concentrasse su questi temi. La situazione è tremenda. Il Pil continua a scendere e le tasse così alte sulle proprietà immobiliari rischiano di indebolire non solo il mercato interno per i gravami sulle famiglie, ma di colpire anche i patrimoni immobiliari che le imprese presentano in garanzia a fronte di un credito bancario sempre più concesso con il contagocce. Quando si assottiglieranno anche le garanzie immobiliari cosa rimarrà del rapporto banca- impresa?

È tempo non di divisioni politiche, non di viaggi di studio o di relazioni sociali, ma della nascita di un nuovo pensiero che non può che rifondarsi attorno alla visione di un patto dei produttori europei contro la grande finanza divoratrice delle strutture economiche di base. Se non si compie rapidamente un passo decisivo in questo senso tutto può succedere E si tradirebbe in tal modo la fiducia che è ancora molta tra gli italiani e gli europei nello Stato, negli Stati, come dimostrano le aste dei titoli di stato che rendono manifeste le risorse del Paese che ancora esistono: sia materialmente sia moralmente. Ma bisogna ascoltare e agire di conseguenza.



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COMMENTI
17/07/2012 - patto tra produttori? (antonio petrina)

Forse nel mondo ideale può valere quel patto tra gentiluomini, ma qui siamo alla mercè della speculazione internazionale e del rischio della sovranità dei paesi europei : senza europa andiamo a picco tutti :germania inclusa!

 
17/07/2012 - CONTRO LA SPECULAZIONE (delfini paolo)

GRAZIE AL PROF SAPELLI,UNO DEI POCHI ECONOMISTI EUROPEI CHE VANNO CONTROCORRENTE.