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Economia e Finanza

BORSE/ Piazza Affari in lieve rialzo, spread in calo a 473 punti

Mattinata interlocutoria per Piazza Affari. La Borsa di Milano ha aperto in lieve rialzo con il Ftse Mib a 13.606 punti, in rialzo dello 0,52% e in linea con gli altri listini europei

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Mattinata interlocutoria per Piazza Affari. La Borsa di Milano ha aperto in lieve rialzo con il Ftse Mib a 13.606 punti, in rialzo dello 0,52% e in linea con gli altri listini europei, ma ha rallentato quasi subito e ora perde lo -0,09% a 13.524,18 punti. Sembra così proseguire la delusione tra gli investitori per le indicazioni vaghe di ieri date dal Governatore della Federal reserve americana Ben Bernake sui nuovi incentivi che l’istituto dovrebbe concedere e per i dubbi espressi sul permanere del rischio nell’eurozona e sul fiscal cliff in Usa.

I migliori rialzi sui listini meneghini sono per Mediaset (+0,06, in rialzo del 4,25%) e Parmalat (+0,03 in rialzo del 2,08%). Il ribasso peggiore è quello di Fondiaria Sai (-18,37%) che però non fa altro che confermare la volatilità dei titoli durante operazioni di salvataggio come quella che vede coinvolto il gruppo assicurativo della famiglia Ligresti e Unipol, un’operazione che durerà sicuramente fino ai primi di settembre.

Eni intanto scende sotto la quota del 50% nel possesso del capitale di Snam, con il collocamento presso investitori istituzionali italiani esteri del 5% delle azioni dell’azienda proprietaria di molti gasdotti italiani concluso stamani. L’operazione è valsa per Eni un incasso di 612,5 milioni di euro. Si tratta del primo passaggio tecnico dell'operazione che porterà entro settembre 2013 Eni fuori dal perimetro di Snam. Ai primi di ottobre Cdp infatti formalizzerà l'acquisto del 30% meno una azione di Snam al prezzo di 3,47 euro, per un esborso di 3,5 miliardi circa che saranno girati a Eni in tre tranche. Resta da collocare un altro 17,5% circa pari a 600 milioni di titoli.

Tornano invece a scendere i tassi sul secondario dei titoli di stato italiani, con i Btp decennali che guidano al 5,97% (-7,5 punti base rispetto alla chiusura di ieri) e quelli a due anni al 3,48% (-8 punti base). Persino lo spread con i Bund tedeschi è in calo a 473 punti percentuali sui titoli di stato a 10 anni (6 punti base di restringimento rispetto a ieri) e sul 2 anni a 350 (2 punti base meno di ieri), con un rendimento negativo e pari a -0,02% per il titolo tedesco.