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RISCHIO DEFAULT/ Passali: la colpa è dell’euro, non dei siciliani

Per GIOVANNI PASSALI, il centralismo monetario ha esasperato conflitti preesistenti conducendo l'economia siciliana al collasso. L'euro può fornire linfa vitale solo in un’economia avanzata

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Il caso del dissesto finanziario della Sicilia, salito agli onori della cronaca in questi giorni, è emblematico della situazione della crisi economica che sta investendo l'Europa. Si tratta di un dissesto che ha radici antiche, dovute sicuramente anche ad una cattiva gestione della cosa pubblica. Ma se le radici sono tanto antiche, come mai il dissesto finanziario è esploso solo ora? Dopo tanti anni di inefficienze, come mai proprio ora la Sicilia rischia il default? Cosa è accaduto di nuovo? Ebbene sì, di nuovo è accaduto che ora abbiamo l'euro, quella moneta unica che avrebbe dovuta essere foriera di benessere per tutti. Invece così non è stato. Come mai? Come è possibile che, dando a diverse regioni le stesse condizioni finanziarie, alla fine si ottengano risultati tanto differenti?

La risposta è data dalla stessa realtà. Facendo un semplice paragone con Lazio e Lombardia, vediamo che il pil pro capite di un siciliano è di circa 17.500 euro, quello di un laziale è di circa 30.000 euro, quello di un lombardo di circa 43.000 euro. In queste condizioni, l'illusione di una uguaglianza delle condizioni finanziarie indotta dall'utilizzo di un unico strumento monetario è destinata a scontrarsi con la realtà di condizioni socioeconomiche molto differenti, incompatibili tra loro. Questo “centralismo monetario” non ha fatto quindi che esasperare inefficienze e conflitti preesistenti, conducendo la finanza e l'economia siciliana al collasso. Infatti l'euro, essendo una moneta debito, è prima di tutto uno strumento finanziario, e in quanto tale può meglio fornire linfa vitale laddove esiste una economia avanzata e ben sviluppata, dove la finanza può essere di sostegno.

E la logica conseguenza è che l'euro, come oggi viene creato e diffuso dal sistema bancario, svolge meglio le sue funzionalità in Lombardia piuttosto che in Sicilia. Per fare un paragone con il settore dell'agricoltura, un certo tipo di pianta preferisce un certo tipo particolare di terreno e di clima. Se viene piantata in un terreno meno adatto, avrà ovviamente una resa minore, oppure non attecchirà affatto. Ora domandiamoci: la moneta euro era ed è lo strumento monetario adeguato all'economia siciliana?


COMMENTI
19/07/2012 - € colpevole sì ma Sicilia inescusabile (Carlo Cerofolini)

Premesso che gli sprechi di denaro pubblico che ci sono stati e ci sono in Sicilia non sono giustificabili e gridano vendetta, è indubbio che l'avvento dell'euro - con il cambio impossibile, fatto colpevolmente da Prodi, con le regole iugulatorie imposteci e da noi supinamente subite dalla Ue e con una Bce può stampare moneta - sta portando alla rovina non una regione ma tutta l'Italia.