BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPENDING REVIEW/ Bersani: inaccettabili tagli al sociale

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

La cosiddetta spending review prende forma. Oggi il capo del governo e diversi ministri, tra cui il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, quello dello Sviluppo economico Corrado Passera, quello della Funzione pubblica Patroni Griffi e il viceministro all'Economia Vittorio Grilli  si sono riuniti per lavorare agli ultimi dettagli. In base a quanto verrà formulato, Monti darà poi via ad alcuni incontri con le parti sociali e gli enti locali previsti domani. In questo quadro il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha già lanciato un monito al governo. In particolare  si è raccomandato che in nessun modo si proceda a tagli che riguardino il sociale e che non si metta mano all'aumento dell'Iva. Parlando a una conferenza del suo partito a Livorno, Bersani ha anche chiesto una Imu più bassa di quella attuale e che si faccia una imposta sui grandi patrimoni immobiliari. Altrimenti, ha avvertito, questi provvedimenti li farà il Pd quando sarà al governo. Ha poi fatto sapere che sul problema degli esodati il Pd continua a vigilare e non intende mollare: "Nessuno n Europa lascia a casa senza salario e ammortizzatori. Noi glielo avevamo detto in cinese: abbiamo offerto una proposta, con un'uscita flessibile, la risposta è stata no perché così si risparmia di meno ma poi con quel buco i soldi ce li dovete mettere lo stesso". E' intervenuto anche il segretario della Cisl Bonanni che ha avvertito che i tagli programmati dal governo saranno sottoposti ad attenta valutazione e quindi i sindacati si regoleranno di conseguenza. Non nutre molta fiducia nella spending review: l'impressione, ha detto al Tgcom, è che si fanno interventi che creano più danni di quelli di prima. Bonanni ha poi parlato di Regioni (che in alcuni casi si potrebbero anche accorpare) mentre le Province non dovranno più esistere. Dal canto suo il segretario della Uil Angeletti ha detto che se il governo non andrà a colpire i poteri forti, e invece se la prenderà con gli impiegati pubblici, il sindacato si opporrà in modo deciso. 


  PAG. SUCC. >