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BORSE/ Piazza Affari crolla a -3%, spread a 520,3 punti, moneta unica mai così male da due anni

Pubblicazione:lunedì 23 luglio 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 23 luglio 2012, 11.35

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

E' già lunedì nero delle Borse europee che aprono malissimo. A Piazza Affari diversi titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso, in gran parte i bancari come Intesa (-2,29%), Mps (-2,67%) e Mediolanum (-2,55%), mentre da poco si è aggiunta anche la Bpm (-2,54%). Continuando a scendere nel listino si trovano Banco Popolare, che perde il 6,6%, e UniCredit (-5,34%). Va male non solo a Milano ma in mezza Europa. Al momento comunque Milano perde il 3%. Già venerdì si era assistito a una serie di dati negativi con Madrid che aveva perso quasi il 6%: oggi la borsa spagnola è sotto al 2,6%. Londra e Parigi prono perdendo entrambe l'1,5%. Ecco tutte le borse europee nel dettaglio: - Londra -1,51% - Parigi -1,62% - Francoforte -1,29% - Madrid -2,73% - Milano -3% - Amsterdam -1,03% - Stoccolma -1,44% - Zurigo -0,76%. Quale il motivo  per questo andamento disastroso con lo sperda che ha toccato i 520 punti? Il motivo principale sono i timori sulla Grecia e le voci sempre più insistenti dell'uscita dall'euro del Paese ellenico. A questo si aggiunge la notizia che la banca centrale cinese ha individuato un rallentamento dell'economia. E poi l'euro stesso che sta andando malissimo, ai minimi storici sul dollaro e sullo yen. Per la prima volta in due anni la moneta unica è infatti scesa sotto alla soglia psicologica di 1,21 dollari. L'euro vale invece 94,49 yen per la prima volta dopo undici anni  mentre venerdì era quotato 95,86. Btp e Bonos spagnoli toccano il punteggio record rispettivamente di 520 e 620 punti base. E vanno male anche le borse asiatiche: l'indice Msci dell'area Asia Pacifico ha perso l'1,6%; la borsa di Hong Kong ha perso 2,5 punti percentuali e Tokyo si è avvicinata a una perdita del 2%. Ricordiamo infine che la Borsa di New York venerdì scorso aveva chiuso in perdita con  il Dow Jones sceso dello 0,93% e il Nasdaq dell'1,37%, quando lo S&P 500 è sceso dell'1%. Oggi si segnala poi il nuovo calo del prezzo del petrolio che è fissato a quota 89 dollari al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude perdono 3 dollari a 88,83 dollari. Il Brent lascia sul campo 3,63 dollari a 103,20 dollari. Il metallo prezioso perde stamani lo 0,3% a quota 1.579,30 dollari l'oncia.


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