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Economia e Finanza

IL CASO/ Ostellino: il tiro "mancino" di Hollande mette in buca l'Europa e l'Italia

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E’ molto probabile. La Francia, tradizionalmente, ha una pubblica amministrazione estremamente forte ed efficiente, ed è fedele allo Stato. Aiuterà, quindi, Hollande nel realizzare la sua rivoluzione. In ogni caso, che sia portata a compimento o meno, il risultato di far fuggire i capitali è già stato raggiunto. 

 

Perché, tuttavia, gli spread francesi non sono schizzati alle stelle?

 

Il grado di fiducia dei mercati nei confronti della capacità della Francia di restituire i soldi che gli sono stati prestati è ancora alto. Per il momento, infatti, il rapporto tra debito pubblico e Pil è ancora virtuoso. Non appena le politiche di Hollande invertiranno il trend, è presumibile che i mercati non tarderanno a prenderne atto.

 

Crede che Hollande potrà rappresentare il migliore alleato di Monti come si sperava?

 

I tedeschi hanno chiarito che chi vuole ricorrere allo scudo anti-spread dovrà avere i fondamentali in ordine. Noi non ce li abbiamo e la Francia rischia di non averli in futuro. L’alleanza sarà unicamente sul fronte della comune incapacità di tenere i conti in ordine e di aumentare la spesa come, del resto, è accaduto da quando si è insediato l’attuale governo. Entrambi condividono, in sostanza, la contrarietà ad esercitare la virtù tedesca.

 

Quale?

 

Quella secondo cui lo Stato non deve costare eccessivamente, le tasse vanno contenute, mentre si devono assistere i bisognosi; ma non tutti indiscriminatamente. Non è un caso che la Germania abbia mantenuto la spesa pubblica e l’imposizione fiscale entro limiti ragionevoli e neppure il fatto che gli operai tedeschi sono pagati molto di più di quelli italiani e costano agli imprenditori molto meno. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
23/07/2012 - L'Italia guadagna dagli errori di Hollande. (Moeller Martin)

La tassa sui ricchi é forse la più plateale manifestazione dell'odio di classe, ma la più incredibile é senz'altro l'aumento delle tasse per le aziende. Bene, perché gli errori di Hollande rappresentano un vantaggio per l'economia italiana. Si chiama concorrenza: la morte tua è la vita mia! Benvenuti nel mondo reale. Per quanto riguarda la tenuta dei titoli di stato, ricordiamoci che la Francia è tuttora AAA per 2 agenzie su 3 e che la struttura del loro sistema economico è su un'altro pianeta rispetto a quello italiano. Per il futuro poi si possono solo fare ipotesi. - il rating della Francia non verrà ridotto: sarebbe un grosso problema per gli USA - il paese affonda nella recessione (già -0,1) ma la struttura industriale tiene. - il progetto socialista si incattivisce sotto la spinta della realtà ecconomica ma nel contempo si arena perché fallisce. - ha tentato di reimpostare l'asse con la Germania da protagonista. Insediato in mattinata, nel pomeriggio dello stesso giorno era già a Berlino, tornando però con le pive nel sacco. Con buona pace di Monti e di quanti fantasticavano sui nuovi equilibri. Alla fine Hollande salverà l'asse con Berlino troppo importante per la Francia e , con il paese in piena crisi, diventerà un incolore amministratore degli eventi.