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ALLARME SPREAD/ 1. Pelanda: così la Germania "telecomanda" la fine dell’Italia

Pubblicazione:martedì 24 luglio 2012

Angela Merkel (Infophoto) Angela Merkel (Infophoto)

L’Italia è in emergenza perché il mercato teme l’implosione dell’euro e/o la sua uscita al traino della crisi finanziaria spagnola. Per questo il premio di rischio richiesto dal mercato per comprare titoli di debito italiani e tedeschi è di 5 punti percentuali (spread), mentre in base ai fondamentali economici dovrebbe essere, come calcolato dal Centro studi di Confindustria, sotto il 2%.

Il costo complessivo di rifinanziamento del debito italiano sta andando oltre il 6%, verso il 7%. Il Tesoro italiano potrà reggerlo, ma solo per qualche mese. Poi, in caso, dovrà arrendersi e richiedere l’aiuto combinato della Ue, Fmi e Bce, perdendo la propria sovranità residua. Il punto: tale emergenza e conseguente scenario catastrofico sono del tutto ingiustificati perché dipendono da errori di percezione sul vero stato economico dell’Italia e dall’incapacità dell’Eurozona di dare un segnale di fiducia al mercato sulle sorti dell’euro.

Da un lato, l’Italia merita una valutazione guardinga da parte del mercato per l’enormità del suo debito complicata dall’assenza di crescita e dalla bassa qualità del suo sistema politico. Dall’altro, è una nazione industrialmente forte, seconda solo alla Germania in Europa e negli ultimi mesi ha avviato un riaggiustamento fiscale e di bilancio come nessun’altra nazione al mondo.

Infatti, meriterebbe uno spread sotto il 2% e un costo di rifinanziamento complessivo del debito attorno al 3%, in discesa. Ma, appunto, il mercato lo sta spingendo verso l’8%. Questo è il problema. Le soluzioni sono due. Per prima cosa differenziare l’analisi sulle situazioni di Italia e Spagna, diversissime, affinché la crisi della seconda (bolla immobiliare e crisi bancaria complicata dall’assenza di base industriale) non contagi la prima. Colpevolmente, il Fmi non ha voluto farlo nel recente passato e il mercato che viene orientato dalle sue analisi lo ha seguito.

Negli ultimi giorni tale errore (o pressione contro l’Italia?) è stato capito da alcuni attori del mercato e speriamo che ciò possa diffondersi e avere un effetto di riduzione dello spread. Ma è la Bce ad avere in mano la soluzione che chiuderebbe la crisi in un minuto: fornire liquidità illimitata ai fondi salva-stati e con questo segnalare che l’euro resterà in vita.


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COMMENTI
24/07/2012 - ALLARME SPREAD (delfini paolo)

RISPETTO LE IDEE DEL LETTORE STEFANO CASATI, E COMUNQUE NESSUNO DA LA COLPA ALLA GERMANIA O AI MERCATI DI PER SE.IL PROBLEMA E' CHE I MERCATI SONO DIVENTATI ORMAI I VERI PADRONI DELLA SITUAZIONE, E VEDIAMO TUTTI DOVE I MANOVRATORI PRINCIPALI DEI MERCATI CI STANNO PORTANDO, CIOE' VERSO IL CAOS E VERSO UNA PERICOLOSA DITTATURA.SERVE RIPRISTINARE LA SOVRANITA' MONETARIA E RIDARE PRIORITA' ALLA ECONOMIA REALE E ALLA POLITICA.

 
24/07/2012 - Fmi se menzognero chiediamo i danni ..... (Carlo Cerofolini)

Visto che il Prof.Carlo Pelanda, se non erro, da articoli comparsi sui giornali, afferma che, circa un anno fa l’Italia è stata “messa in mezzo” dal rapporto del Fmi che - soprattutto sotto imput teutonici - ha mentito, sulla nostra reale situazione economica che era (ed è) molto migliore di quella dichiarata e quindi solida. Se tutto questo fosse confermato, siccome queste falsità hanno contribuito fortemente, a colpi di spread, sia a far cadere il governo Berlusconi sia a metterci nel mirino della speculazione internazionale, non è che ci sarebbe materiale sufficiente non solo per perseguire i responsabili di queste spudorate falsità e chiedere i danni all’Fmi ma anche per denunciare – disconoscendoli – tutti gli iugulatori diktat economici Ue, fiscal compact compreso, figli legittimi di quel disonesto rapporto dell’Fmi, Fmi che per di più sembra continuare a volerci “mettere in mezzo”? Attendo lumi.

 
24/07/2012 - Aiuto (Stefano Casati)

Stiamo perdendo il contatto con la realtá! Siamo gli ultimi in Europa e si dice sia colpa dei mercati che non capiscono e della Germania?? Questa é proprio la posizione per perdere definitivamente.

 
24/07/2012 - ALLARME SPREAD (delfini paolo)

IL PROF PELANDA E' UN GRANDE, E DOPO AVER LETTO L'ARTICOLO SONO ANCORA PIU' CONVINTO DEL FATTO CHE LA SPECULAZIONE FINANZIARIA DEBBA ESSERE ESTIRPATA AL PIU' PRESTO.

 
24/07/2012 - Spreadddddddd520 (Diego Perna)

La finanza è il gioco per cui senza troppa fatica, avendo molto denaro, riesco a farlo fruttare il più possibile, avendolo oppure gestendolo per altri. Ciò significa che più guadagno( speculo) e più il mio lavoro di investitore trader, banchiere ecc è riconosciuto. Mi volete spiegare perchè la Germania, attraverso i propri banchieri e investitori, dovrebbe fare diversamente? Ci sono le regole? Quando abbiamo fatto la moneta unica e abbiamo firmato gli accordi è stato previsto che i paesi avrebbero dovuto avere spread uguali o almeno non differenti più di una certa soglia? No. E allora l'unica è dire che abbiamo sbagliato e uscirsene dal gioco, oppure smetterla di dire che gli altri sono cattivi, prendersela con la Germania che vince e non vuol perdere, è inutile. Gli hanno abbassato il rating, Moody's, vediamo se cominciano a perdere,e se è vero che alla Germania non conviene che L'Euro crolli, mettiamoli alla prova giocando un pò della sovranità che ci rimane, finchè siamo in tempo. Buona Giornata