BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ALLARME SPREAD/ 2. Un grande "abbaglio" ci avvicina alla Grecia

Infophoto Infophoto

Per quanto riguarda l'Italia la crisi internazionale non ha fatto che svelare un sistema che non funziona. Così come avviene sulle coste del Mediterraneo, in Grecia, in Spagna, in una piccola parte della Francia. Evidentemente c'è un “Club Mediterranée” in questa crisi. E dirò di più: con questa politica, noi stiamo percorrendo la strada della Grecia. Anche se in Italia esiste ancora un buon sistema manifatturiero, mentre in Grecia non lo conoscono, oggi la pressione fiscale sta facendo crollare il nostro sistema produttivo, oltre ad aver tartassato i cittadini.

 

Anche in Francia si vivono tempi di crisi. 

 

E' vero, ma Francois Hollande sta facendo tutto il contrario di quello che fa Mario Monti. Lasciamo perdere una parte della politica fiscale sui grandi patrimoni. Ma ha detto no alla Peugeot che voleva licenziare 8mila persone dopo aver ricevuto, solo un anno fa, ampi sussidi statali. E la tassazione non è indiscriminata e violenta come in Italia. Monti dovrebbe continuamente ribaltare la sua politica.

 

A suo parere l'errore fatale è stato inseguire il pareggio di bilancio?

 

Hanno inseguito una chimera, con il rischio che il nostro Pil può andare sotto del 2% già quest'anno. E' cominciato tutto con la manovra di Tremonti della scorsa estate, quando lo spread viaggiava ancora 200 punti in meno rispetto ai livelli attuali. Ma il danno maggiore lo hanno fatto i tecnici con le ultime manovre che hanno appesantito ulteriormente la pressione fiscale. In questo modo lo stesso gettito fiscale, poiché nessuno compra, vende, lavora, è destinato a ridursi. La differenza con la Grecia è che là ora hanno solo gli evasori, mentre noi abbiamo cittadini che continuano a pagare le tasse. Ma quando lo Stato avrà spremuto tutto ciò che c'è da spremere, allora sì, saremo come Atene.

 

(Gianluigi Da Rold)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
24/07/2012 - Oh Signore che il governo ci aiuti. (claudia mazzola)

Nella micro impresa di mio marito non c'è più niente da spremere e lo "spread" a noi piccini pare una mosca fastidiosa. Spesso vedo mio marito pensieroso con gli occhi bagnati, eppure ogni mattina si alza e corre pieno di speranza con la sua borsa in mano, almeno quella oscilla senza far danno!