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Economia e Finanza

DALLA SPAGNA/ Le 17 "spine" che ci condannano alla crisi

Mariano Rajoy (Infophoto)Mariano Rajoy (Infophoto)

Le esigenze di rifinanziamento delle Comunità autonome di quest’anno ammontano a circa 27 miliardi di euro. Tutte operano in deficit e, tranne pochi casi, non sono in grado di ottenere le risorse necessarie per far fronte alle proprie necessità. Inoltre, per buona parte di loro le cifre del deficit superano ampiamente l’obiettivo fissato per quest’anno (1,5% del Pil). Ci sono diverse Comunità autonome che sono ormai in una situazione di default.

 

Il governo ha appena approvato un piano di tagli per far fronte alla crisi. Che effetti avrà su una popolazione già alle prese con un elevato tasso di disoccupazione?

 

L’insieme delle manovre finora approvate per il periodo 2012-2014 raggiunge la cifra di 122 miliardi di euro. Cioè, il 12% del Pil. Circa il 60% è composto da tagli alla spesa e il 40% da aumenti delle tasse. I tagli alla spesa riguardano principalmente i disoccupati (diminuzione dei sussidi), i dipendenti pubblici (riduzione degli stipendi e delle piante organiche) e gli utenti delle prestazioni sociali. Queste manovre porteranno nel breve termine a un crollo dell’attività economica.

 

E quali sono gli effetti previsti in uno spazio di tempo più lungo?

 

Nell’arco di un anno è molto probabile che vi sarà un miglioramento competitivo dell’economia spagnola, con un aumento dei proventi delle esportazioni e con garanzie maggiori per imprese e lavoro. Non bisogna dimenticare che le misure fiscali comportano una svalutazione interna (crescita dell’Iva accompagnata da una riduzione dei contributi sociali) che ridurrà i costi del lavoro. Un combinato di cui beneficeranno in particolare gli esportatori.

 

Ci saranno altri tagli?

 

Dovranno esserci necessariamente altri tagli nelle amministrazioni regionali. Penso che dovranno essere nell’ordine dell’1,5% del Pil.

 

La Spagna resisterà alla pressione dei mercati?

 

Non lo so. In questo momento l’incertezza è molta, mentre la fiducia nel governo è bassa.

 

È vero che la Germania si oppone a ciò che potrebbe risolvere la situazione della Spagna e dell’Europa intera?