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SPENDING REVIEW/ Governo: nessun taglio delle tredicesime

Pubblicazione:mercoledì 25 luglio 2012

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Smentito il taglio delle tredicesime per i dipendenti statali, voce che era circolata con insistenza negli ultimi giorni. Mentre in Senato la spending review approda al voto, l'esecutivo ci tiene a precisare che nessun taglio della tredicesima è mai stato preso in considerazione. Tali voci, viene detto, servono solo a creare allarmismo sociale. Per la precisione la noto del governo parla  di "dannoso allarmismo sociale che rischia di causare un duplice danno sia per l'organizzazione che ha diffuso questa ipotesi, in quanto si rischierebbe un possibile blocco dei consumi, sia per la tenuta dell'economia". Erano state alcune dichiarazioni da parte di Confesercenti nei giorni scorsi a diffondere tale eventualità, sull'esempio di quanto fatto in realtà dal governo spagnolo. Per quanto riguarda la spending review in attesa di essere approvata, si pensa invece di intervenire con alcuni cambiamenti rispetto al testo originario. Ad esempio il non obbligo per gli enti locali di accorpare le proprie agenzie se però saranno in grado di risparmiare il 20%. Si intende invece provvedere con maggiori tagli alle prefetture e un tempo più veloce per quanto riguarda il riordino delle scuole di formazione. Per quanto riguarda invece il cosiddetto patto salute, il presidente della regione Emilia-Romagna è critico anche se è d'accordo sul bisogno di fare alcuni tagli sulle spese. Però, chiarisce, tra spending review e manovra 2013-14 il taglio a cui viene sottoposta la sanità non può rendere praticabile il previsto patto per la salute. Si pensa di studiare un piano concordato tra le regioni e l'agenzia nazionale  per i servizi sanitari per ridurre la spesa ma non incidere sui servizi. Per quanto riguarda invece la ricerca, il ministro dell'istruzione Profumo assicura che non ci saranno tagli. Profumo spiega in questi termini:  "In questi anni l'Italia  non ha investito abbastanza nella modernizzazione delle sue strutture, anche quelle di ricerca. Probabilmente abbiamo una governance che non è al passo coi tempi ma ora abbiamo la possibilità di ricavare più risorse cercando di recuperare in efficienza amministrativa, in procedure meno burocratizzate e in sistemi che siano più semplici e meno materializzati". 


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