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FINANZA/ Europa e Italia vittime di un "complotto" degli Usa

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La Spagna è in una situazione in cui sostanzialmente non ce la fa più, non ha possibilità di comprimere la domanda interna e i consumi più di quanto ha già fatto. Quindi va aiutata. Non si è comportata in malafede come ha fatto la Grecia, che ha truccato i conti.

 

Come mai ci sono paesi che hanno un debito/Pil superiore al 100%, come il Belgio, o che hanno già ricevuto aiuti dall’Europa, come l’Irlanda, ma che non hanno spread elevati come il nostro?

 

In generale, i mercati possono decidere tranquillamente di non trattare tutti i paesi allo stesso modo. Nel caso specifico, il Belgio vanta una dinamica del debito in calo da diversi anni, risultato di una ricetta che sembra aver funzionato. L’Irlanda, invece, dopo essersi pesantemente indebitata per salvare le banche, ha tagliato gli stipendi dei dipendenti pubblici, ha aumentato l’Iva, ha fatto insomma passare il suo bilancio in attivo e ha cominciato a ripagare i debiti. Per queste ragioni questi due paesi sono considerati credibili. Non va dimenticato poi il caso del Portogallo.

 

In che senso?

 

Non c’è speculazione sul Portogallo. Questo perché il suo debito è poco diffuso, non ha molti titoli derivati collegati, ed è in buona parte a lunga scadenza. Non ci sono quindi molti titoli su cui operare tutti i giorni sul mercato.

 

E come vede la situazione dell’Italia?

 

Se lo spread resta alto quando non c’è emissione del debito non si creano danni per le casse pubbliche. I problemi ci sono in caso di asta di titoli di Stato: vedremo se in quelle dei prossimi giorni il rendimento resterà un po’ più basso rispetto allo spread, come è sempre successo finora. È chiaro poi che l’Italia ha i suoi problemi. Però un mese fa lo spread era inferiore di 200 punti. Siccome negli ultimi due mesi ci siamo mossi e abbiamo migliorato (non peggiorato) le cose, è logico ritenere che la causa del rialzo dello spread venga dall’esterno.

 

Siamo di fronte a “ondate speculative basate sul nulla”, come ha scritto in un suo articolo?

 

Sì, perché non ci sono cause reali che ci riguardano che possano giustificare un simile andamento dello spread e la vendita massiccia di nostri titoli e azioni.

 

I nostri fondamentali, come si dice, sono quindi ancora solidi.

 

Sì, e in generale quelli dall’area euro sono migliori di quelli degli Usa per quel che riguarda bilancio, debito pubblico, inflazione e disoccupazione. È vero che il loro Pil aumenta un poco, ma cresce anche la popolazione, mentre quella europea è ferma. Questo vuol dire che il loro Pil pro-capite è sostanzialmente fermo. Poi stanno per scadere le agevolazioni fiscali introdotte da Bush e sono in arrivo i tagli automatici alla spesa pubblica.

 

Siamo di fronte a un “complotto” americano contro l’euro?

 

Trovare un cattivo in campagna elettorale è la massima fortuna che si possa avere. Nella finanza il termine “complotto” non ha molto significato; il “complotto” si crea da solo: quando si stabilisce un’opinione dominante essa stessa si alimenta da sola. Quando ci sono un flusso di dichiarazioni e un documento del Fmi che non sono teneri con l’euro, poi i mercati agiscono da soli, senza bisogno che vi sia bisogno di chissà quali accordi come in un classico complotto.

 

(Lorenzo Torrisi)

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COMMENTI
26/07/2012 - Ci stanno uccidendo senza pallottole. (claudia mazzola)

Pur non intendendomi di economia e finanza penso che è in atto una guerra, senza morti e feriti? Non è mica così! Chiedetelo al mio amico di 33 anni, sposato, con due figli che è a casa da 7 mesi. La morte del cuore e dell'anima fa molte più vittime.

 
26/07/2012 - Borsa o postribolo? (Daniele Scrignaro)

«Siamo di fronte a ‘ondate speculative basate sul nulla’, come ha scritto in un suo articolo? “Sì, perché non ci sono cause reali che ci riguardano che possano giustificare un simile andamento dello spread e la vendita massiccia di nostri titoli e azioni”». Non mi sembra una novità che la Borsa sia umorale. Che l’uomo sia capace di raziocinio e di ragionamento, non implica che sia razionale e ragionevole: mi risulta che la libertà la faccia da padrone oltre ogni calcolo e benessere. (Altrimenti non ci sarebbero drogati né clienti di prostitute.)