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Economia e Finanza

IMU/ La seconda rata sarà più cara, aumenti anche dell'80%

Secondo uno studio di Confedilizia la seconda rata a saldo dell'Imu toccherà punte molto alte con un aumento rispetto alla prima rata anche dell'80% a seconda delle aliquote

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Imu, seconda rata con (spiacevole) sorpresa. Chi ha appartamenti in affitto si troverà infatti a pagare in caso di saldo con due rate come da scelta, una seconda porzione di tassa alquanto pesante: sono previsti aumenti anche dell'80%. Succederà, secondo quanto ha fatto sapere l'Ufficio studi di Confedilizia, a chi ha messo in affitto appartamenti con contratti cosiddetti liberi. Tale è la tassa da pagare che secondo Confedilizia i proprietari di case potrebbero essere tentati di tenere i loro appartamenti sfitti per evitare di pagare queste cifre oppure che decidano di aumentare pesantemente gli affitti per recuperare i costi. Se la prima rata infatti era stata uniformata su una base del 7,6 per mille, la seconda rata a saldo avrà un costo di molto maggiore. L'aumento viene imposto anche dall'aumento stesso dell'aliquota, dall'aumento del 60% su base imponibile per via della variazione del moltiplicatore da applicare alla rendita catastale. Lo studio cita gli esempi di città come Roma, Perugia e Napoli dove la seconda rata subita un'aliquota del 10,6 per mille quindi un aumento rispetto alla prima rata del 79%. Si fa l'esempio di un immobile categoria A/2 che ha rendita catastale di 787,60 euro: la prima rata era di 503 euro la seconda toccherà i 900 euro. Totale: 1403 euro di Imu. Per la stessa abitazione una rata di Ici era invece pari a 190 euro. In città come Milano, Torino e Trieste invece, dice sempre lo studio, si pagherà di meno. Il comune infatti ha scelto una aliquota di base del 7,6 per mille: in tal caso per un immobile in affitto calmierato si è pagato 560 euro per la prima rata e si pagherà 399 per la seconda (per un immobile di rendita catastale pari a 877,98 euro). La situazione peggiore è per chi applica i contratti cosiddetti liberi. Secondo Confedilizia la seconda rata avrà aumenti pari al 79% a Roma, Napoli, Torino, Bologna, Genova, Venezia e Perugia. Qui l'aliquota scelta dai comuni è del 10,6 per mille. Aumento ci sarà anche a Milano seppure del 53% (qui l'aliquota è del 9,6 per mille). La città pesa peggio è quella di Bologna.