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IL CASO/ Sapelli: Europa e Italia ancora nel mirino dei "poteri forti"

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Il vero nocciolo della questione è un altro. È quello che dopo la vittoria di Hollande in Francia il duetto franco-tedesco si è spezzato e la Germania si è trovata strategicamente isolata dagli altri capi di governo e di Stato che pongono all’ordine del giorno il problema della crescita e della condivisione politica del debito e delle politiche antideflazionistiche. Questo è l’aspetto positivo del vertice e sarebbe pericolosissimo sottovalutarlo. Ma se gli effetti ci saranno dobbiamo attendere l’Ecofin del 9 luglio, dove la prima decisione da prendere deve essere quella della riforma del mondo finanziario europeo, dividendo banche d’affari da banche commerciali e la riforma dello statuto della Bce per permetterle di lavorare senza mediazioni di special purpose entity di qualsivoglia natura, scatenando lo tsunami di liquidità che solo potrà salvarci e solo potrà calmare la fame dei lupi dell’oligopolio finanziario mondiale.

I pochissimi commentatori che hanno sottolineato tutti o taluni di questi aspetti sono nel giusto e così si deve continuare a fare. Senza mortificare la Germania. L’Europa ha bisogno della sua potenza economica. Occorre trattare sino all’ultimo forti delle perplessità crescenti in primis nel mondo industriale tedesco che la politica della Merkel sta suscitando. La politica deve riassumere il ruolo guida essenziale che a essa è proprio. Solo così si eviterà l’assassinio dell’Arciduca.



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COMMENTI
03/07/2012 - le armi di ... carta (Fabrizio Terruzzi)

si ha ormai da tempo l'impressione che la guerra abbia preso forme e modi diversi rispetto al passato e che sia necessario per la propria sopravvivenza creare difese nei confronti non solo del terrorismo o di ogni minaccia armata quanto anche dell' "oligopolio finanziario", che usa armi di carta ma di assurda efficacia. E' mai possibile che l'Europa, per il gioco dei contrapposti egoismi, non sappia difendersi dalla ... carta? Fuor di metafora la "carta" prende il nome, a seconda dei casi, di speculazione o di finanza. Prendiamo esempio dalla Francia che sa ben difendere le proprie aziende e la propria economia reale dagli assalti di quella fasulla, la finanziaria, che molti paesi alimentano semplicemente con le. . . rotative.

 
03/07/2012 - casus belli/3 (giorgio cordiero)

Anche l'uomo di Goldman Sachs, tale Mario Monti, dimostrò nottetempo notevoli attributi, pur non possedendo i pettorali di Balotelli e riuscì ad ammorbidire la Merkel , convincendola ad ingerire l'aspirina in attesa degli antibiotici. Qui si ferma per ora la fiaba e l'unica cosa che mi sento di aggiungere è che a volte le supposte sono più efficaci delle capsule.

 
03/07/2012 - casus belli (giorgio cordiero)

Condivido nella sostanza questo articolo, comprese le ironiche ed amareggiate sfumature. Nessuno è in grado di prevedere come andrà a finire, ma di certo il casus belli potrebbe non essere necessario e la storia tra qualche anno poterebbe leggersi cosi: C'era una volta un muro che divideva una nazione che un trentennio prima aveva cercato di dominare il mondo per imporre il suo rigore e le sue regole dopo essere sprofondata in un delirio di inflazione che si chiamò Weimar.Era il 1989 quando quel muro crollò e gli americani si dimostrarono molto preoccupati perche erano convinti che dalla contea di Berlino potessero nascere solo guai. I banchieri però consigliarono i politici americani di aiutare questa riunificazione, questo cambio alla pari tra marco dell'est e marco dell'ovest e passarono sottobanco un sacco di soldi a condizione che, quando l'America ne avesse avuto bisogno, la Germani avrebbe fatto il possibile per contro cambiare

 
03/07/2012 - casus belli/2 (giorgio cordiero)

Venne il nuovo secolo e gli Usa si accorsero che l'aver concesso alle banche di affari di commistionarsi con quelle di credito, generando bolle su bolle, aveva portato ilo loro sistema ad un millimetro dal baratro del fallimento. Siamo a giugno 2011 e Gli usa perdono la tripla a, il debito pubblico americano è divenuto insostenibile e nella notte dei lunghi coltelli si decide di attuare il piano b. Un anno prima infatti una repubblica egea/balcanica già famosa per i suoi trascorsi storici piuttosto "spartani", venne beccata a truccare i conti dello stato ed invece di cacciare un centinaio di miliardi , l'alleato (occulto) degli americani: tale Frau Merkel, facendo leva sul nazionalismo teutonico, si era rifiutata di cacciare la grana, anche a costo di far morire i filistei (infatti le germaniche banche erano zeppe di titoli greci). Il piano b prevedeva di spostare l'attenzione dal moribondo (economia usa) all'inesistente (unione europea). Attaccare un fantasma come l'euro che di fatto non esiste perchè è la somma di singole monete nazionali rimaste indipendenti, è come sparare sulla croce rossa. Allora i cd poteri forti, i fantomatici mercati, le agenzie di rating e compagnia bella, mossero guerra all'unione europea (un'entità fatua). Presto si resero conto che la crisi e la speculazione stava dilagando e tornando al mittente, allora l'abbronzato Obama disse che la Merkel doveva fare presto. segue