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Economia e Finanza

SPENDING REVIEW/ Piccoli ospedali: niente taglio, accolta la richiesta di Balduzzi

Cambiamento di rotta all'interno della spending review per quanto riguarda il previsto taglio delle strutture ospedaliere con meno di ottanta posti letto. Norma cancellata

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Spending review, si cambia. Almeno su un elemento del discusso provvedimento. Si tratta di uno deipunti che aveva sollevato più polemiche, il taglio e la conseguente chisuura di tutte le strutture ospedaliere con meno di ottanta posti letto. Nella prima bozza della spending review si volevano chiudere addirittura le strutture con meno di 120 posti, ma conti alla mano questa cifra avrebbe portato alla perdita di circa un terzo delle strutture ospedaliere italiane. La norma che prevedeva dunque la chiusura di circa 150 strutture esce dal testo, che dovrebbe essere approvato dal consiglio dei ministri oggi nel tardo pomeriggio. La possibilità di procedere con eventuali chiusure viene lasciata alle singole Regioni, tenendo conto che quasi tutte queste strutture non possiedono un pronto soccorso, l'esigenza più importante per le comunità locali, e che molti di essi sono già stati riconvertiti in strutture dove si segue una sola tipologia di intervento, spesso dedicata agli anziani. In ogni caso il ministro della sanità Renato Balduzzi si era opposto all'ipotesi della chiusura dei piccoli ospedali e ha vinto la sua battaglia. Per Balduzzi infatti, "Non può essere lo Stato centrale a dire cosa tagliare nelle varie regioni, dove le situazioni sono diverse". Il taglio di queste piccole strutture ospedaliere consentiva un risparmio di circa 200 milioni di euro di spesa pubblica, una cifra considerata piuttosto bassa e forse per questo il governo ha acconsentito a togliere la norma dal decreto in preparazione. In ogni caso rimangono altri tagli sulla sanità, ad esempio una generale riduzione dei posti letto: oggi se ne contano quattro ogni mille abitanti, si pensa di arrivare alla cifra di 3,6. In Europa viene seguito un numero ancora più basso, 3,3 posti letto ogni mille abitanti. Si tratterà di intervenire sui grandi ospedali, con possibili accorpamenti di strutture che risultano doppie in modo tale da risparmiare sugli spazi di degenza ma anche su medici primari e personale di vario tipo. Il taglio di questa norma tra l'altro potrebbe fermare la grave crisi che è in atto tra presidenti delle regioni e governo, che dopo la pubblicazione dei contenuti della spending review hanno dichiarato una sorta di guerra all'esecutivo, minacciando di rompere con il governo.