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ICI-IMU/ A giugno, 9,5 miliardi di incassi. Ministero dell’Economia: obiettivo centrato

Pubblicazione:sabato 7 luglio 2012 - Ultimo aggiornamento:sabato 7 luglio 2012, 20.48

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Pere che, almeno dal punto di vista del governo, l’Imu si sia rivelata un successo. Non di certo da parte dei proprietari di casa che sono stati costretti a sborsare fior di quattrini per pagare la famigerata imposta municipale sulle abitazioni introdotta dal governo Monti. Sono 23,8 milioni, per la precisione, i contribuenti che hanno versato l’acconto relativo al pagamento della tassa. Secondo i dati resti noti del ministerro dell’Economia, Sono stati versati più di 9,5 miliardi di euro (9.551 milioni). Mediamente, ciascuno ha versato 400 euro. I cittadini italiani, per la prima casa, hanno versato 1.603 milioni. A fine anno, quindi, si dovrebbe raggiungere un gettito pari a 3,3 miliardi. Se il trend dovesse procedere in questi termini, cosa che il ministero auspica, per fine anno, quando sarà effettuato il conguaglio e il comuni avranno stabilito, con dei decreti attuativi, le aliquote esatte (hanno a diposizione 0.2 punti percentuali, al rialzo o al ribasso sull’aliquota base dello 0,4% sulla prima casa e dello 0.76% sulle altre) l’incasso complessivo dovrebbe aggirarsi attorno ai 20 miliardi di euro. Il gettito teorico proiettato, più specificamente, dovrebbe consistere in 19,2 miliardi. All’importo si aggiunge, inoltre, la stima relativa ad altri generi di fabbricati, quali i fabbricati rurali, il cui versamento andrà fatto entro novembre e che dovrebbe garantire un gettito pari a 70 milioni di euro; esistono, inoltre 1.081.688 unità immobiliari “fantasma” che dal 3 maggio 2012 al 3 luglio 2012 sono stati iscritti all'albo pretorio del comune e che dovrebbero portare nelle casse dello Stato 356 milioni di euro. Ci sono, inoltre, i contribuenti soggetti agli studi di settore (che hanno tempo per pagare fino al 9 luglio), le società che approvano in ritardo il bilancio (soggetto ad un 0,4% di maggiorazione) e altri contribuenti che, per un motivo o per l’altro decidono di pagare in ritardo. Ebbene, si calcola che gli ulteriori versamenti dovrebbero ammontare a 500milioni di euro. Complessivamente, quindi, il gettito finale potrebbe raggiungere i 20,1 miliardi di euro.


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