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CROLLO MUTUI/ L'esperto: costi ancora alti. Ecco come scegliere tra tasso fisso, variabile e misto

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A loro voglio dire che la situazione attuale non deve necessariamente far pensare a scenari drammatici. Come dicevamo prima, nonostante vi siano notevoli differenze rispetto a  un anno fa, l’incertezza economica fa sì che il costo del denaro, almeno quello che serve per misurare i tassi dei mutui, sia molto basso. Di conseguenza l’aumento degli spread è in parte controbilanciato e chi attualmente vuole fare un mutuo trova a disposizione offerte di tassi fissi di poco superiore al 5%, comunque considerati convenienti. I tassi variabili partono invece addirittura più sotto ma sono legati alle incertezze di cui abbiamo parlato in precedenza. Il primo consiglio che voglio dare è però un altro.

Quale?

Visto che non tutte le banche hanno la stessa capacità di erogare credito, è necessario prima di tutto analizzare effettivamente sul mercato quali siano le offerte delle diverse banche e confrontarle con attenzione. Può sembrare banale, ma solo un’operazione del genere aiuta a capire realmente quali sono gli istituti che in questo momento sono più disponibili a fare mutui mantenendo per più tempo degli spread contenuti.

 

(Claudio Perlini)    

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