Economia e Finanza
venerdì 17 agosto 2012
Leggi tutte le notizie Economia e Finanza
LA FINLANDIA LANCIA L'ALLARME: PREPARIAMOCI ALLA FINE DELL'EURO “Dobbiamo prepararci alla possibilità di una rottura della zona euro”, ha dichiarato il ministro degli esteri finlandese Erkki Tuomioja, in un’intervista pubblicata sul Daily Telegraph. Tumioja ha poi spiegato: “È una cosa che nessuno sostiene in Finlandia, nemmeno il partito dei Veri finlandesi (destra nazionalista, ndr), per non parlare del governo. Ma dobbiamo essere pronti”. Oltretutto, un’eventuale rottura non significherebbe “la fine dell’Unione Europea, potrebbe invece consentire all’Ue di funzionare meglio”. Tumioja ha però precisato che “non possiamo costringere la Grecia a uscire dall’area”. All’origine delle esternazioni del ministro degli esteri finlandese c’è la convinzione che “una rottura dell’euro costerebbe di più nel breve e medio termine che continuare a gestire la crisi”. Di ciò tuttavia non è convinto Emilio Colombo docente di economia internazionale all’Università Bicocca di Milano.
«Si tratta di due discorsi distinti», spiega Colombo a ilsussidiario.net: «Un conto è la rottura dell’euro; un altro è l’uscita della Grecia. La Grecia oggi è in una situazione veramente complicata. È una possibilità reale quella che possa uscire dall’euro. Sembra infatti che il governo non sia in grado di ottemperare agli impegni presi con la Troika; da una parte perché il governo precedente non ha fatto tutto ciò che era in suo potere, dall’altra perché l’economia è andata peggio di quanto si potesse pensare. Samaras sta negoziando una dilazione dei pagamenti, ma se questa ipotesi non dovesse andare in porto potrebbe succedere che la Grecia vada verso l’uscita dall’euro».
Tuttavia, secondo il Professore, «un’uscita della Grecia non significherebbe una rottura dell’euro. Questa ci sarebbe se oltre alla Grecia uscissero anche altri stati come, per esempio, la Spagna e l’Italia. La percentuale del Pil greco su quello europeo dopotutto è molto molto piccola. Sarebbe senza dubbio uno shock per tutti, ma non si arriverebbe alla rottura dell’euro». Secondo Colombo, invece, il tema vero è quello del contagio: «La Spagna non è messa benissimo, l’Italia nemmeno: fino a quando questo benedetto spread non scenderà la situazione rimane insostenibile per entrambi i paesi». Quanto al rischio di una rottura dell’euro in quanto tale, Colombo spiega che «non sappiamo veramente quali potrebbero essere i costi della fine della moneta unica. È un fatto che non si è mai verificato nella storia. L’errore che i politici europei non devono fare è quello di pensare che l’Europa possa sopravvivere a una rottura dell’euro, perché non credo proprio che sarebbe così».
17.26 Hi-Tech iOS 7/ Una demo web per provare in anteprima il nuovo Sistema Operativo e le appluicazioni ...
17.22 Educazione SAGGIO BREVE MATURITA' 2013/ Esami di Stato: Individuo e società di massa (tipologia B, ...
17.22 Hi-Tech GoogleAdSense/ 10 anni di successi e soddisfazioni
17.18 Hi-Tech Le app smartphone Windows Phone/ Un premio di 100 mila dollari per "sfidare" Apple e Android
17.17 Cinema, Televisione e Media LENA, AMORE DELLA MIA VITA/ Anticipazioni: Lena suscita l'interessa di Gregor... Trama puntata ...
17.13 Cronaca DOLCE E GABBANA/ Frode fiscale: condannati a un anno e otto mesi i due stilisti
Tutte le ultim'ora