BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SCENARIO/ Un nuovo Trattato? La "geniale" mossa della Merkel per spaccare l'Europa

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Certo, le critiche che sono state mosse in passato oggi ritornano più vive che mai. Quello di cui stiamo discutendo è l’ennesima conferma che ogni aspetto culturale, ideologico e storico passa rapidamente in secondo piano, a discapito di temi puramente economici. Le preoccupazioni riguardo l’attuale situazione economica europea sono senza dubbio condivisibili, ma resta il fatto che alla base della volontà della Merkel non c’è un piano per far ripartire l’Europa.

Quale dovrebbe essere invece l'obiettivo primario?

Senza dubbio il processo di integrazione degli Stati membri, prima economica e successivamente da estendere anche a quella politica. Il problema è che la seconda è rimasta assolutamente limitata e, nei momenti di difficoltà, appare ancora una volta evidente l’esigenza di una integrazione economica in cui vi siano soluzioni condivise tra i Paesi dell’Unione.

Cosa cambierebbe dell'attuale situazione?

Sicuramente il netto squilibrio esistente tra i vari Paesi. Si fa molto poco affinché possa esistere una effettiva solidarietà tra gli Stati membri, quindi se in futuro il trend non cambierà, questa differenziazione non potrà far altro che acuirsi. L’integrazione è l’aspirazione fondamentale dell’Unione europea, prima economica e poi politica. Se però manca la prima, anche la seconda non si realizzerà mai.

 

(Claudio Perlini)

© Riproduzione Riservata.