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CARO BENZINA/ Stangata da 400 milioni di euro per gli italiani in vacanza

Pubblicazione:mercoledì 8 agosto 2012

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CARO BENZINA - Codacons: per gli italiani in vacanza stangata da 400 milioni di euro - Gli aumenti dei prezzi di benzina e gasolio nel solo periodo estivo si tradurranno in una stangata da 400 milioni di euro sulle tasche degli italiani. La stima arriva dal Codacons, secondo cui nell’ultima settimana si sono registrati degli aumenti nel costo dei carburanti che avranno conseguenze pesanti. Oltretutto questi rincari avvengono in concomitanza con il periodo delle partenze per le vacanze. Che quest’anno, come rilevato da più parti, saranno più brevi o persino inesistenti per molti italiani che dovranno fare i conti con la crisi. E certo dover sborsare di più solamente per il viaggio in macchina non può incentivare un’inversione di questa tendenza. Il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, se la prende con le compagnie petrolifere, spiegando che per un pieno tocca sborsare oltre 12 euro in più rispetto all’anno scorso, per una stangata complessiva, a carico degli italiani, che sfiora i 400 milioni di euro. In effetti, oggi la benzina verde può arrivare a costare 1,888 euro al litro, una cifra molto vicina al record raggiunto ad aprile a quota 1,918 euro al litro. Rienzi chiede quindi che gli sconti praticati nel corso dei weekend da alcune compagnie vengano estesi agli altri giorni della settimana e vengano portati anche nei distributori presenti sulla rete autostradale, finora esclusi da queste promozioni. In effetti, gli sconti praticati il sabato e la domenica (con “sconfinamenti” che arrivano al venerdì pomeriggio e al lunedì mattina) permettono di risparmiare anche fino a 30 centesimi al litro rispetto ai prezzi praticati da altri gestori. Ed è per questo che nelle ultime settimane si sono viste code di automobilisti in determinati distributori. Per riconoscere quelli che praticano lo sconto sembra diventato più facile dare un occhio alla coda presente piuttosto che ai cartelli che riportano il prezzo dei carburanti. Va comunque notato che il prezzo promozionale dello scorso weekend, il primo di agosto, è stato in molti casi superiore a quello praticato a luglio.


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