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PRODUZIONE INDUSTRIALE/ Italia (-7,3%) maglia nera d'Europa

Il Belpaese perde più di Grecia (-5,3%) e Spagna (-5,4%). Recessione anche per la Germania (-1,7%) e la Francia (-3,3%). Macchinari industriali, automotive, legno e carta guidano la crisi

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L’industria italiana è in caduta libera. In un anno la produzione industriale è calata del 7,3%, trascinata al ribasso dai record negativi di macchine e apparecchiature (-15,5%) e delle apparecchiature elettriche (-9,8%). In forte calo anche l’industria di carta e legno (-9,7%) e quella dell’automotive (-9,5%). A comunicarlo è l’Istat che ha fornito l’indice destagionalizzato della produzione industriale a luglio 2012.

La produzione industriale è diminuita dello 0,2% rispetto a giugno. Nella media del trimestre maggio-luglio l'indice ha registrato una flessione dell'1,2% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Corretto per gli effetti di calendario, a luglio l'indice è diminuito in termini tendenziali del 7,3%. Solamente nei primi sette mesi del 2012 la produzione è diminuita del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

L’unico comparto che mostra una crescita tendenziale è quello dell'energia (+2,4%). Cali significativi si registrano per i beni strumentali (-9,7%) e per i beni intermedi (-7,7%), mentre segnano un calo più contenuto i beni di consumo (-6,8%).

Nel confronto tendenziale, l'unico settore in crescita è quello della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+3,6%). Le diminuzioni più ampie si registrano, invece, per i settori delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-15,5%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-9,8%), dell'industria del legno, della carta e stampa (-9,7%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (-9,5%).

Sempre quest’oggi sono stati diffusi anche i dati Eurostat sulla produzione industriale. Nell’eurozona, a luglio 2012 il calo rispetto all’anno scorso è stato del 2,3%. Più lieve il calo nell’Europa a 27 (-1,5%). Ciononostante, rispetto al mese di giugno 2012, la produzione ha mostrato tenui segnali positivi: su dello 0,6% nell’Eurozona e del1,1% nell’Europa a 27. Anche l’Eurostat conferma il calo del -7,3% della produzione industriale italiana nell’ultimo anno.