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Economia e Finanza

DALLA GERMANIA/ Posselt (CSU): vogliamo un’Europa libera da Cina e Usa

La Corte costituzionale tedescaLa Corte costituzionale tedesca

L’Italia fa parte dei Paesi in difficoltà, ma so per esperienza quanto gli abitanti del Belpaese siano intelligenti e creativi. Sono stati loro a inventare le banche diversi secoli fa, e in passato per la Baviera, il Land da cui provengo, l’Italia è stato il partner più importante per il commercio e la cooperazione. Occorre ricreare le condizioni perché ciò avvenga ancora oggi, attraverso il consolidamento della finanza pubblica. Monti è sulla giusta strada, e ritengo che vada sostenuto nel modo migliore possibile. Per l’Ocse, gli elementi alla base della crisi bancaria tedesca sono tutti sistemici.

 

Anche la Germania rischia di non essere in grado di gestire i rischi di contagio?

 

Occorre un sistema trasparente in cui le grandi banche siano controllate dall’Ue. A loro volta i piccoli istituti di credito locali, tipici della Germania, e che sono gestiti a livello comunale e non invece dallo Stato o dai grandi capitali, devono essere controllati dalle istituzioni nazionali e dalle banche più grandi. Negli ultimi anni i capitali tedeschi sono stati notevolmente rafforzati, e ci troviamo quindi sulla giusta strada.

 

Rispetto al piano della Bce “aiuti in cambio di riforme”, quali ritiene che debbano essere irrinunciabili?

 

Viviamo in un mondo molto pericoloso e abbiamo quindi bisogno di stabilità politica e finanziaria, a livello europeo e nei singoli Stati, inclusi quelli più ricchi. La Baviera di recente ha consolidato il suo bilancio e ritengo che anche Germania e Italia debbano fare altrettanto in futuro. Siamo ancora all’inizio della strada, e ciò che dobbiamo fare non è vantarci di essere riusciti a percorrere i primi chilometri, ma arrivare fino alla fine.

 

(Pietro Vernizzi)

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