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FONDO SALVA STATI/ Merkel, l'Italia deve decidere da sola

Il canceliere tedesco risponde alla stampa, dopo la telefonata con Mario Monti: sul fondo Salva Stati è l'Italia che deve decidere se fare ricorso. Berlusconi non la preoccupa, ha detto

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Angela Merkel: fondo Salva Stati, Bce e anche Silvio Berlusconi. Parlando con alcuni giornalisti il leader tedesco ha rilasciato vari commenti che riguardano da vicino il nostro Paese dopo la telefonata avuta con Mario Monti. A proposito del fondo salva Stati a cui anche la Corte costituzionale tedesca ha dato il via libera seppur con alcune condizioni, il cancelliere ha detto che deve essere l'Italia a decidere di sua iniziativa se chiedere aiuto. Di tale eventuale richiesta Merkel dice di non avrebbe discusso con Mario Monti: "L'Italia sta portando avanti il suo programma di riforme con molto coraggio e ha già percorso molta strada con le sue decisioni" ha detto. Del loro colloquio ha detto semplicemente che entrambi sono d'accordo sul fatto che la situazione di Eurozona debba evolversi "in maniera sensibile". Il riferimento era alla richiesta fatta dal presidente di Confindustria affinché l'Italia si affidasse al fondo Salva Stati: "Abbiamo parlato della situazione generale e non di una eventuale applicazione del meccanismo anti spread, abbiamo convenuto che vogliamo che la situazione in Eurozona si evolva in maniera sensibile". Ha però rilasciato qualche critica alla Banca centrale europea: non dovrebbe entrare nel regno della politica fiscale ha detto. Lo ha detto quando le è stato chiesto un parere sul no del presidente della Bundesbank al piano della Bce, un no al programma di acquisto illimitato di titoli di Stati da parte della Bce stessa. La Banca centrale deve rimanere indipendente ha detto Angela Merkel e il presidente di Bundensbank è solo preoccupato che sia assicurata una soluzione sostenibile alla crisi. Ha inoltre il diritto di esprimere le sue opinioni. Una crisi che, ha aggiunto, si risolve passo dopo passo e quindi un no deciso a vincoli senza controlli. In merito al problema sempre aperto della Grecia, la Merkel sottolinea che è meglio per tutti se il Paese ellenico rimane nell'Eurozona. La Gwermania, ha spiegato, è pronta ad aiutare Atene ma loro devono essere pronti a fare le riforme. Una battuta anche per Silvio Berlusconi: a chi le chiedeva se fosse preoccupata dell'eventuale ritorno in politica dell'ex premier, ha detto che non la impensierisce. Lei è una politica democratica, ha detto, e si occupa di Germania e fatti concreti.