BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DALLA SPAGNA/ Così l’Europa può "spingerci" a uscire dall’euro

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Mariano Rajoy (Infophoto)  Mariano Rajoy (Infophoto)

Per ora l’euro sembra salvo. L’annuncio di Mario Draghi sul programma Omt che consentirà all’Eurotower di acquistare illimitatamente, seppur a determinate condizioni, i titoli di stato a scadenza massima triennale, ha riportato maggior fiducia sulla stabilità dell'Eurozona. Ma ha anche fatto nascere una domanda sul futuro della Spagna. Nonostante le ultime aste di Bonos (ieri c'è stata quella più consistente dall'inizio dell'anno) abbiano fatto registrare rendimenti in discesa, i mercati si stanno infatti già chiedendo se e quando Madrid farà ricorso allo “scudo” della Bce. «È una domanda che ci stiamo facendo tutti, ma non c’è ancora una risposta, perché il governo spagnolo non ha dato nessuna indicazione in merito», spiega a ilsussidiario.net Mikel Buesa Blanco, docente di Economia applicata all’Università Complutense di Madrid. «Oltretutto, il presidente Rajoy, come diciamo in Spagna, si sta comportando da galiziano qual è (Rajoy è nato a Santiago de Compostela, capoluogo della Galizia, ndr). Leonardo Sciascia, nel suo libro Ore di Spagna, riferendosi a un politico spagnolo, anch’egli galiziano, lo descrisse molto bene dicendo che quando stava su una scala non si capiva se saliva o scendeva».

 

Secondo lei la Spagna dovrà chiedere gli aiuti all’Europa?

 

Secondo me, è molto probabile che la Spagna sarà obbligata a farlo. Ci sono, infatti, seri problemi di solvibilità in alcune Comunità autonome e non si può nemmeno escludere che sarà impossibile rispettare gli obiettivi di deficit fissati per questo anno. In una situazione simile andremmo incontro a un nuovo aumento dello spread e quindi a contrazione della domanda di acquisto del debito pubblico.

 

Non conviene che Rajoy faccia subito richiesta alla Bce e all’Ue?

 

Ieri e martedì la Spagna ha collocato i suoi titoli di stato senza problemi e a tassi più bassi che in precedenti occasioni. Questo è un segnale del fatto che non è urgente chiedere gli aiuti. Però la situazione appena descritta dimostra che la necessità di un intervento da parte dell’Europa è inevitabile.

 

C’è chi ritiene che Rajoy stia aspettando l’esito delle elezioni regionali (anticipate) del 21 ottobre prima di prendere una decisione sugli aiuti. Cosa ne pensa?

 

Credo che effettivamente Rajoy preferisca attendere l’esito di queste votazioni. È possibile infatti che in Galizia il Partito popolare confermi la maggioranza che già detiene e che possa continuare a governare. Mentre nei Paesi Baschi è più probabile che non ottenga una percentuale importante di seggi, come avvenuto nelle precedenti consultazioni.

 

Cosa potrebbe succedere alla Spagna e al resto d’Europa se Madrid dovesse chiedere aiuto?



  PAG. SUCC. >