BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DALLA GRECIA/ Synghellakis: buco raddoppiato? E' solo "gossip"...

Antonis Samaras e Angela Merkel Antonis Samaras e Angela Merkel

Il piano della troika non era adatto e ha peggiorato notevolmente la situazione. Non si può procedere a continui tagli, chiedendo ogni volta di abbassare le pensioni e gli stipendi, perché altrimenti si entra in un circolo vizioso da cui non si uscirà. E’ questa l’unica spiegazione del motivo per cui in due anni le persone senza un lavoro sono aumentate del 17%. Poi si porteranno avanti con più decisione le privatizzazioni, ma facendo attenzione perché in una situazione in cui la disoccupazione è al 25% e oltre, occorre evitare che altre migliaia di lavoratori finiscano per strada.

 

Non è un preconcetto anche descrivere l’opinione pubblica tedesca come un blocco unico?

 

Non è un blocco unico, ma bisogna stare attenti a non inseguire una scia di populismo che ha fatto credere ai tedeschi di essere stati gli unici ad avere pagato per la crisi europea. Non è così, Italia e Francia insieme hanno contribuito agli aiuti europei molto più della Germania: lo ha affermato di recente anche il presidente Monti. Occorrerebbe quindi che i politici e la stampa tedesca avessero un maggiore senso di responsabilità, per spiegare ai cittadini come stanno le cose ed evitare un clima di paura che può solo portare alla disgregazione e all’indebolimento dell’Ue. Anche perché la Germania in tutta questa vicenda ha un ritorno economico non indifferente.

 

Di che tipo?

 

Finché Atene non fallisce, le banche tedesche e francesi esposte in Grecia non perdono i loro soldi. Per quanto negli ultimi anni abbiano ridotto la loro esposizione, comunque Germania e Francia rimangono i Paesi che perderebbero maggiormente da un default. L’Italia è l’unico dei tre Paesi a non avere banche esposte con Atene.

 

I greci come vivono l’attuale fase?

 

La Grecia sta attendendo con grande speranza e tensione il vertice europeo di ottobre. Nel frattempo appronterà sicuramente il piano di tagli che sarà dolorosissimo, in quanto colpirà direttamente pensionati e lavoratori pubblici. Si sta togliendo sangue a un malato che soffre di un’anemia cronica.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.