BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

OCSE/ Amato e Dini, una "vendetta" contro Monti

Angel Gurria, Segretario generale dell'Ocse (Infophoto) Angel Gurria, Segretario generale dell'Ocse (Infophoto)

Lo stesso studio comparato Ocse che ha fornito lo stimolo al seminario avverte che, in tempo di contrazione economica, le riforme strutturali dovrebbero seguire un’agenda ben concepita, iniziando da quelle che più promettono in termini di spinta alla crescita e hanno meno impatto sul sociale (anche al fine di contenere populismi di vari tipi e colori). Ciò significa liberalizzare i mercati dei prodotti e dei servizi prima di tentare di mettere ordine nel mercato del lavoro, nella previdenza e nella sanità Ciò vuole anche dire approntare un rete universalistica di tutele sociali (in italiano, un’effettiva riforma degli ammortizzatori).

Senza dubbio la “riforma Fornero” segue in parte questi principi nelle materie di propria competenza, ma occorre chiedersi se le liberalizzazioni promesse dal Cresci-Italia (ma attuate in modo molto pallido) non avrebbero dovuto precedere le misure su mercato del lavoro, e previdenza sociale e se la “stangata” tributaria agevola o frena le riforme.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
26/09/2012 - appello del new deal (antonio petrina)

Egr Pennisi non sarebbe il caso di ripetere l'appelleo di keines al new deal di roosvelt per dare impulso prima alla crescita e poi alle riforme (per tornare ai classici) ?