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FINANZA/ Gentili: senza sgravi fiscali la crescita è una chimera

Pubblicazione:venerdì 7 settembre 2012 - Ultimo aggiornamento:venerdì 7 settembre 2012, 14.44

Il premier Mario Monti (InfoPhoto) Il premier Mario Monti (InfoPhoto)

“L'Italia ha schivato il precipizio ed é una forza viva e creduta, non so se credibile dell'Europa, a cui ha concorso a dare questa svolta”. E’ quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenendo a Bari durante la Fiera del Levante. Guido Gentili, editorialista ed ex direttore de Il Sole 24Ore, contattato da IlSussidiario.net ricorda che “quando ha approvato il decreto ‘Salva Italia’, Monti ha sottolineato che se non fosse intervenuto con quel decreto non sarebbero stati assicurati nemmeno i pagamenti degli stipendi pubblici. Né Berlusconi né Tremonti in quell’occasione smentirono il premier”.

Lo spread intanto è risalito a livelli preoccupanti fino a qualche settimana fa, ma per Gentili “è un dato di fatto che sono state messe in cantiere delle riforme importanti. La stretta sul piano del rigore dei conti pubblici c’è stata e quindi la credibilità del Paese in Europa è cresciuta e l’azione di Monti è ritenuta affidabile. Da questo punto di vista abbiamo quindi compiuto dei passi avanti”. Sempre il premier Monti a Bari ha sottolineato che “la crescita è l'obiettivo centrale del mio governo, ma questa non si realizza senza interventi radicali sulle infrastrutture che non sono stati fatti per decenni”.

Per Gentili, “nel decreto ‘Sviluppo Italia’ e nelle liberalizzazioni ci sono stati dei segnali che riguardavano la crescita, anche se quest’ultima è un capitolo che non è stato ancora affrontato nel suo nocciolo duro”. Monti ora intende occuparsene chiedendo alle parti sociali un accordo per alzare il livello di produttività. Il premier inoltre ha ipotizzato un intervento di riduzione fiscale per chi produce, avvertendo però che i soldi sono pochi e che quindi questo non potrà essere un provvedimento di ampia portata.

“Per il momento è scongiurata l’ipotesi di un nuovo aumento dell’Iva - commenta Gentili -, ma la crescita non può che ripartire con un forte segnale dal punto di vista della riduzione della pressione fiscale. Monti alla Fiera del Levante ha dichiarato anche che questa pressione è oggettivamente insostenibile per cittadini e imprese, ma che non si può fare più di tanto perché non si possono allentare i cordoni della borsa. Ci dovrebbe essere però un impegno maggiore dal punto di vista del taglio alle spese e dell’alienazione del patrimonio pubblico”.


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