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Economia e Finanza

IMU BOCCIATA (?)/ L'esperto: una tassa che aveva senso 3-4 anni fa

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L’Europa non ha detto che l’imposta non va bene. Anzi, dopo aver suggerito di introdurre l’Imu, che giudica infatti un passo avanti per il nostro Paese, ha di recente aggiunto che si tratta semplicemente di un’imposta che va affinata affinché possa rispondere maggiormente alle istanze di uguaglianza sociale. Il Rapporto Ue non rappresenta una norma europea o un particolare provvedimento della Commissione, ma è uno studio di varie situazioni entro il quale si fanno delle considerazioni scientifiche su questo o quell’argomento. Vedere quindi in tale analisi una bocciatura dell’Imu da parte dell’Unione Europea significa allontanarsi in modo siderale dalla realtà dei fatti.

Come mai però l'Imu sta creando così tanti problemi in Italia?

Perché l'imposta è stata introdotta nel momento meno indicato, cioè durante un vero e proprio crollo dei valori immobiliari e dunque nell’incapacità, da parte dei cittadini, di vendere i propri patrimoni. Gli italiani si trovano quindi a dover constatare che ciò che prima poteva essere considerato un paracadute, in realtà oggi non funziona più.

Quindi l'Imu non fa che aggravare tale situazione?

In questo scenario è ovvio che un’imposta come l’Imu, tra l’altro maggiorata, è come un'ulteriore pioggia sull’alluvione. Solo per fare un esempio, infatti, se fosse stata applicata 3 o 4 anni fa, probabilmente sarebbe stata persino modesta rispetto alla crescita del valore degli asset immobiliari. L'Imu viene dunque applicata nel momento più sbagliato possibile e solo dopo un caso di necessità estrema, andando quindi a gravare su tutti coloro che già si trovano in pesante difficoltà.

 

(Claudio Perlini)


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