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Economia e Finanza

REDDITOMETRO/ Il commercialista: vi spiego perché sarà peggio degli studi di settore

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Spesso gli uffici periferici, ma anche le direzioni centrali, definiscono dei budget di raccolta e riscossione. Capita non di rado che si prescinda dall’obiettivo della giustizia tributaria e che l’amministrazione invii richieste di accertamento, pur sapendo benissimo che non sono legittime. Tutto ciò si traduce in un 50% di contenziosi che, normalmente, si risolvono a sfavore dell’amministrazione finanziaria. Infine, non dobbiamo dimenticare che il cittadino onesto è psicologicamente portato a non conservare il materiale per potersi, eventualmente, difendere. E, in caso di accertamento, non è preparato circa le risposte giuste da dare. Normalmente, come se non bastasse, chi evade lo fa in nero, senza lasciare traccia.

Quale sarebbe il metodo più corretto per accertare le irregolarità senza vessare i cittadini?

Un sistema fiscale semplice si presterebbe a meno interpretazioni possibili. Il cittadino si troverebbe nelle condizioni di non sbagliare, mentre l’amministrazione potrebbe più facilmente contestare i comportamenti illeciti. Anche sul fronte della grande evasione. L’elusione, infatti, nasce spesso dalla possibilità di individuare nei meandri delle norme contorte i metodi per farla franca. Chi evade, inoltre, trova spesso, all’estero, discipline fiscale più favorevoli. Sarebbe opportuno, da questo punto di vista, procedere alla tanto auspicata integrazione fiscale europea.  

 

(Paolo Nessi)

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