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DIETRO LE QUINTE/ Mps, dopo Mussari nel mirino c'è Draghi?

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Secondo, vedremo se le polemiche riguardo Mussari e lo swap finiranno per coinvolgere indirettamente anche i governatori che si sono succeduti a Bankitalia dall’epoca dei fatti a oggi, tra cui l’attuale governatore della Bce, Mario Draghi. E anche in questo caso, un Draghi indebolito e sotto scacco farebbe molto comodo alle mire egemoniche e anti-inflazionistiche della Bundesbank e dei suoi falchi, ma anche ad Angela Merkel, la quale da qui alle elezioni di settembre potrebbe incassare qualche vittoria di Pirro in sede di board, ammazzando un po’ ancora con l’austerity Grecia e Portogallo, tenendo la Spagna sulle corde, facendo fare profitti d’oro a Deutsche Bank e, soprattutto (visto lo schiaffone elettorale preso in Sassonia), facendo vedere ai tedeschi che lei sì che sa difendere i loro soldi in sede Ue dalle cicale del Mediterraneo.

Complottismo, lo so da solo ma guardate come un sito influente e strainformato come Zerohedge ieri dava la notizia: stranamente, la parte su Draghi che da Palazzo Koch avrebbe dovuto bloccare quegli swap spericolati è in grassetto. Solo coincidenze, ovviamente. La verità sta sui giornali. In rete girano solo coincidenze. Vi cito l’ultima. Prima dello swap con Nomura, Mps ne fece un altro tra il 2006 e il 2008 con Deutsche Bank denonimato “Santorini”, anche in questo caso avallato da Mussari: e chi passò da Mps a Deutsche Bank, dopo averci regalato delizie di finanza creativa come 4You e MyWay alla Banca del Salento? Il già citato De Bustis, poi dimessosi da Deutsche Bank Italia nel luglio 2008 per andare a Londra a fare da pontiere in un progetto con la finanza islamica, dopo aver reso possibili negli anni uno scandaloso aumento di capitale di Alitalia, la vendita di Wind agli egiziani da parte di Enel ed essere stato tirato in ballo nientemeno che da Ricucci nell’inchiesta sui “furbetti del quartierino”.

Coincidenze, appunto. L’unica certezza è che Mps non può fallire. Alla faccia delle regole di mercato, in Italia vigono le regole della politica.

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COMMENTI
25/01/2013 - Risorse finanziarie per futuri investimenti! (Silvano Rucci)

Al nostro Ministro Giulio Tremonti, che, a suo tempo, ha provato a creare una Banca italiana Statale, è stato risposto che non è possibile in quanto questa soluzione è una pratica comunista mentre noi siamo un Paese socialista e non comunista! Fino a quando ci verranno imposte delle “idiozie” di questo tipo il nostro sarà un retaggio totalitario del potere capitalistico, che tutto è tranne che socialismo, anche se nel frattempo le nostre Aziende languono per mancanza della normale liquidità e mancanza di risorse finanziarie per investire!

 
25/01/2013 - Chiarimenti alla curiosità di Vittorio Cionini (Silvano Rucci)

L’Etica è come il Totalitarismo che non si vede e non si tocca, ma esiste. Siccome il Totalitarismo esiste, lo si dovrebbe vivere e subito dopo . . .. . . l'Etica si capirebbe!

 
24/01/2013 - Etica (Vittorio Cionini)

Cosa é l'Etica? Qualcuno l'ha vista o toccata? Grazie per i chiarimenti Vittorio Cionini

 
24/01/2013 - Regole prive di Etica! (Silvano Rucci)

Le regole di mercato dovrebbero essere allettanti per gli investitori, ma senza l'etica sono state declassate! Quelle della politica non alletterebbero nessuno: oltre che prive di etica sono diventate antidemocratiche ed anticostituzionali!