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TASSE & ELEZIONI/ Tutti gli errori di Bersani, Monti, Berlusconi

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Esentare totalmente l’Imu sulla prima casa non è né equo, né efficiente, perché un contribuente può vivere in una prima casa che è sovradimensionata rispetto alle sue esigenze abitative. E’ sbagliato tanto esentare totalmente l’Imu sulla prima casa quanto farla pagare totalmente. E’ giusto invece stabilire una fascia esente, e da questo punto di vista mi trovo quindi più vicino alla proposta di Monti.

 

Sempre per Berlusconi vanno tagliate le tasse sul lavoro per i giovani assunti a tempo indeterminato. Cosa ne pensa?

 

E’ corretto che chi entra nel mercato del lavoro all’inizio sia tassato di meno. Questo prelievo contributivo, inizialmente più tenue, può essere fatto salire nel tempo man mano che la posizione lavorativa della persona si stabilizza. Sono tutte cose che possono avvenire in modo graduale nel tempo, facendo attenzione all’onerosità del provvedimento. Quando sono in campagna elettorale, nessuno dei partiti si fa problemi a promettere. Quando però si realizzano le promesse emergono i costi e tutti i promotori delle politiche economiche scopriranno che non hanno i soldi per attuare quanto hanno deciso di fare.

 

Ben diverse le proposte di Bersani, che punta a rimodulare Imu e Irpef per favorire le fasce meno abbienti.

 

L’idea che il sistema riparta e che si abbassino alcune tasse per aumentarne delle altre, non può funzionare. Per migliorare l’economia bisognerebbe abbassare delle tasse compensandole con un aumento di produttività della Pubblica amministrazione. Si devono abbassare le tasse sulle fasce più deboli, a parità di condizioni sul resto. Il classico difetto del Pd è che quando si parla di comprimere la spesa e il peso dello Stato sull’economia non vuole sentire ragione.

 

Nell’area del centrosinistra c’è chi (Sel e Cgil) vorrebbe l’introduzione di una patrimoniale. Cosa ne pensa?

 

La patrimoniale non ha molto senso, per la semplice ragione che i grandi patrimoni immobiliari non stanno facendo la fila per farsi tassare da Bersani. Le ricchezze veramente ingenti sono detenute con forme societarie che creano un velo tra l’effettivo titolare e i beni posseduti. O la patrimoniale si applica quindi a tutti i patrimoni italiani, inclusi quelli delle imprese, o se coinvolge solo i patrimoni detenuti dalle persone fisiche, allora chi ha un velo giuridico che protegge i suoi patrimoni finisce per esserne esente.

 

(Pietro Vernizzi)



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