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ISTAT/ Produzione industriale ancora in calo: -4,6% rispetto all'anno scorso

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Dopo aver comunicato appena due giorni fa i nuovi livelli record della pressione fiscale, giunta al 43,8% nel secondo trimestre di quest'anno, l’Istat ha pubblicato un nuovo documento in cui mostra i nuovi dati relativi alla produzione industriale. Tale indice, ad agosto 2013, è diminuito dello 0,3% rispetto al mese di luglio, mentre nella media del trimestre giugno-agosto lo stesso indice ha registrato una flessione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Il calo maggiore emerge però dal rapporto con l’anno scorso: rispetto ad agosto 2012, la produzione industriale è calata del 4.6%, mentre nella media dei primi otto mesi dell'anno la produzione è scesa del 4,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ad agosto, prosegue la nota dell’Istat, la lieve diminuzione congiunturale dell'indice complessivo destagionalizzato è associata a variazioni positive nei settori produttori di beni non energetici: beni di consumo (+2,2%), beni intermedi (+1,3%), beni strumentali (+0,1%). Segna invece una variazione negativa il comparto dell'energia (-1,6%). Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad agosto 2013, diminuzioni tendenziali significative nei comparti dell'energia (-9,7%) e dei beni strumentali (-7,4%). Segna una flessione più contenuta il raggruppamento dei beni di consumo (-2,1%), mentre i beni intermedi registrano una variazione nulla. Infine, per quanto riguarda i settori di attività economica, ad agosto 2013 i comparti che registrano la crescita tendenziale più accentuata “sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,1%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+12,4%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+10,5%). Le diminuzioni maggiori si registrano per i settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-12,0%), della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-8,9%) e della fabbricazione di macchinari e attrezzature (-8,8%)”.



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