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ALITALIA/ Air France "cancella" la carta delle Poste

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Certo, resta un’opzione sul piatto. Sull’auspicabilità, andrebbero sottolineate alcune perplessità. Occorre evitare che l'azienda pieghi agli interessi francesi la gestione del trasporto aereo italiano. Se Air France disporrà del potere di aprire e chiudere tratte, destinazioni e origini senza l’obbligo di una qualche forma di servizio universale, per la mobilità aerea italiana sarà un grosso problema. Non dimentichiamo che la Francia è il nostro primo competitor a livello turistico. In tal senso, sarebbe indubbiamente preferibile l’acquisizione da parte di Lufthansa. Che, molto più verosimilmente, si limiterebbe a praticare il proprio business senza piegarlo a interessi nazionali. Anche perché, per i tedeschi, l’interesse nazionale si verifica quando le aziende tedesche svolgono correttamente i propri affari.

 

E se gli azionisti di maggioranza dell’aziende diventassero i Benetton?

Difficile dire quante probabilità ci sono che questo accada. Di sicuro, sarebbe un'opzione interessante. Tutte le filiere del trasporto hanno bisogno di maggiore integrazione tra gestore delle infrastrutture e quello del mezzo. In caso contrario, la contrapposizione tra struttura e mezzo risulta deleteria. Basti pensare al danno prodotto al trasporto aereo dalla bagarre Sea-Alitalia.

 

Crede che Letta sia in tribolazione, come scrive Il Fatto Quotidiano, per salvare i soldi della banche creditrici?

Di certo, il problema esiste. Non saprei quantificare, francamente, l’ansia di Letta da questo punto di vista. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
11/10/2013 - DIFATTI.... (Guido Gazzoli)

nel 2008 il debito di AIRONE con BANCAINTESA era di 1200 mln di Euro e venne cancellato dallo Stato nominando la Compagnia di Toto nel gruppo di interventori di alitalia e valutandola ben 10 volte la ex Compagnia di bandiera..che era ovviamente più grande..misteri della finanza

 
11/10/2013 - commento 2 (Giuseppe Crippa)

Complimenti, Taddei, bella battuta davvero! Comunque per me francesi e tedeschi pari sono, e purtroppo falchi e lupi non darebbero alcuna chance agli agnelli per esempio…

 
11/10/2013 - commento (francesco taddei)

e ve ne accorgete adesso? siete dei falchi! anzi, dei lupi!