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Economia e Finanza

LEGGE DI STABILITA'/ Campiglio: i tagli alla sanità sono la nuova Imu

Per LUIGI CAMPIGLIO, se la riduzione della spesa sanitaria si concretizzerà in un peggioramento delle prestazioni erogate dalla sanità pubblica, a farne le spese saranno i bilanci familiari

Fabrizio Saccomanni ed Enrico Letta (Infophoto)Fabrizio Saccomanni ed Enrico Letta (Infophoto)

I tagli alla sanità da 4 miliardi di euro, di cui si parla nella bozza della legge di stabilità, rischiano di trasformarsi in una nuova Imu per le famiglie italiane. A lanciare l’allarme è Luigi Campiglio, professore di Politica economica all’Università Cattolica di Milano, secondo cui «se la riduzione della spesa sanitaria si concretizzerà in un abbassamento della quantità e della qualità delle prestazioni erogate gratuitamente dalla sanità pubblica, a farne le spese saranno i bilanci familiari. In altre parole, questi tagli si trasformeranno in una tassazione indiretta». Tre le misure fiscali più importanti contenute nella legge di stabilità, stando sempre alla bozza, ci sarebbe l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie, che passerebbe (il condizionale è d’obbligo) dal 20% al 22%. A ciò si aggiungerebbe una deduzione Irap per le imprese pari a 15mila euro annui da calcolare su ciascuno dei neoassunti a tempo indeterminato. Inoltre, sarebbe in arrivo la nuova tassa locale sui rifiuti e sulle case che si chiamerà Trise e che sarà composta da Tari e da Tasi. Di queste due componenti, la prima sarà destinata alla copertura dei costi per lo smaltimento dei rifiuti urbani, la seconda alla copertura dei costi indivisibili dei Comuni.

Professor Campiglio, cambiano i nomi delle tasse ma non la sostanza. Alla fine le famiglie e le imprese italiane pagheranno di più o di meno?

L’aspetto positivo da sottolineare è indubbiamente la riduzione del costo del lavoro per l’Irap legato all’assunzione a tempo indeterminato. A colpire però è soprattutto il taglio di oltre 4 miliardi di euro per la sanità pubblica. Si tratta di una cifra molto rilevante, e bisognerà vedere nei prossimi mesi se davvero andrà a incidere sugli sprechi. Il pericolo di un taglio così marcato è che si continui in un processo di slittamento verso una privatizzazione della sanità. Il sollievo che alle famiglie arriva dalla sospensione dell’Imu sulla prima casa può essere annullato se i tagli sono molto rilevanti.

L’incremento della tassazione sulle rendite finanziarie è una misura equa?

A essere colpiti saranno soprattutto i grandi patrimoni, per i quali l’aumento dell’aliquota al 22% non rappresenta un grande sacrificio. A essere penalizzata è però anche una parte di rilievo dei risparmi dei ceti medi investiti in titoli di Stato.

Quali saranno quindi gli effetti complessivi?

Nel 2012 le addizionali d’imposta di Regioni, Province e Comuni erano già aumentate in un anno del 25%. Le misure contenute nella legge di stabilità rischiano ora di aggiungersi al livello locale come già è avvenuto nel 2012. L’Italia ha già una pressione fiscale molto alta, pari al 44%.

Da che cosa è causata questa tassazione così pesante?


COMMENTI
15/10/2013 - tagli alla sanità (marco nocetti)

Se non si riesce a ridurre la spesa pubblica nella sanità non si va da nessuna parte, visto che l'unica seria possibilità di calare le tasse sta nel ridurre la spesa pubblica e che la sanità ne è una delle voci più cospicue; e basta dire: "se lo stato spende memo allora i cittadini avranno meno servizi" perché questo sarebbe vero se l'efficienza e la produttività delle strutture che forniscono i servizi fossero già massime. Qualcuno mi vuole dire che è così, che non si possono fornire gli stessi servizi spendendo meno, magari mettendo solo due e non tre persone dove ne serve una? Se poi vorrà dire che aumenteranno i servizi pubblici forniti ai cittadini da privati più efficienti e non direttamente dalla stato, non ci trovo niente di scandaloso, anzi... Le famiglie che mandano i loro figli nelle scuole paritarie costano allo stato un terzo di quelle che li mandano nelle scuole pubbliche e, una per l'altra, non hanno certo un servizio peggiore.