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Economia e Finanza

LEGGE DI STABILITA'/ Fortis: ecco perché Confindustria e sindacati stanno sbagliando

Enrico LettaEnrico Letta

L’analisi sulle possibilità di taglio alla spesa in passato era stata operata soltanto da singoli esperti. Ora si tratta di fare partire una squadra che operi in modo strutturato, e che indichi in modo chiaro e netto delle riforme storiche per il Paese, a partire dalla possibilità di incidere in modo chiaro e netto sulle possibilità di spesa. Avere varcato questo punto di svolta è un fatto di non poco conto. Non sottovaluterei la buona fede e la voglia di fare del nostro consiglio dei ministri.

 

Dopo anni di promesse, gli italiani vogliono vedere dei risultati concreti …

La credibilità dei componenti dell’attuale governo, a cominciare dal presidente Enrico Letta, passando dal ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni e dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che è stato presidente dell’Istat, sono già un risultato concreto. Si tratta di un consiglio dei ministri con una caratura tecnica di non poco conto e che sta giocando tutta la sua credibilità per il bene del Paese.

 

Come valuta le critiche di Confindustria e sindacati?

È giusto che la società civile eserciti una critica costruttiva, ma non va sottovalutato l’appello del Presidente della Repubblica che ha invitato tutti a recuperare maggiore coraggio e concretezza. Se le coperture non ci sono e l’Europa impone il rispetto di determinati parametri, il compito del nostro governo deve essere quello di costruire un mattone alla volta le possibilità per ampliare i margini d’intervento.

 

Ma non trova che con questa legge di stabilità si sia persa un’opportunità?

Soprattutto il taglio della spesa e la riduzione del cuneo fiscale potranno essere sviluppati con il tempo. Se però la legge di stabilità avesse fissato dei numeri precisi, a quel punto la Commissione Ue ci avrebbe impedito di allentare il cordone della borsa anche di pochi euro. Se l’Italia dovesse però riuscire in questo grande miracolo del taglio della spesa pubblica, non ci sarebbero poi particolari problemi a modificare la legge di stabilità.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
22/10/2013 - caratura tecnica??? (Eugenio Bravetti)

questi ministri sarebbero un esempio concreto del fare qualcosa per il paese perche hanno una caratura tecnica elevata? A mio parere invece sono solo altri burattini e servi dell'europa e delle oligarchie finanziarie come quelli che sono venuti prima di loro e che arriveranno in seguito fino all'epilogo finale. Ho sentito in una intervista Letta (non lo chiamo presidente in quanto per me non lo è) dire che "gli italiani sono tutti europeisti" Ma visto che è tanto sicuro che gli italiani sono europeisti perchè non indice un bel referendum per chiedere agli italiani se vogliono restare in europa o uscire? La verità è che l'euro e l'europa sono IMPOSTI DALL'ALTO