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SPY FINANZA/ Fortis: Spagna fuori dalla recessione? C'è il "trucco"

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Senza dubbio, così come lo sono i debiti pubblici di altri paesi europei. L’Italia, pur avendo versato ormai circa cinquanta miliardi di euro in aiuti europei, ha visto crescere il proprio debito solo del 4,7% negli ultimi dodici mesi in termini monetari, quindi in euro. Quello spagnolo, invece, è aumentato del 17%, confermandosi completamente fuori controllo. A questo aggiungiamo il fatto che il debito pubblico spagnolo sembra basso perché lo si misura in rapporto con il Pil, una consuetudine che ritengo assolutamente sbagliata e che non dimostra assolutamente niente.

 

Nel maggio scorso il debito pubblico spagnolo  ha raggiunto quota 937,334 miliardi di euro, pari all'89,5% del Pil, mentre il nostro ha superato il 130% ed è secondo solo alla Grecia.

 Esatto, ma il parametro da utilizzare non è quello del Pil, bensì quello della ricchezza finanziaria netta delle famiglie. Quella spagnola è pari all’80% del Pil, mentre la nostra è al 180%: a fine 2012, come rilevato dall’Unione europea, il nostro debito pubblico commisurato alla ricchezza finanziaria delle famiglie è pari al 71%, mentre in Spagna è del 100%. Basti pensare che in Germania è al 64%, quindi non ci vuole molto a capire quale sia in realtà la situazione. Per non parlare poi del tasso di disoccupazione: in Spagna si festeggia per un dato appena sceso sotto la soglia del 26%, ma vorrei ricordare che lo stesso tasso in Italia è al 12%.

 

Arriviamo dunque alla domanda principale: oltre ai motivi che ha già spiegato in precedenza, perché in Spagna la recessione è finita e in Italia ancora no?

Basta tornare ai fondamentali dell’economia. È ovvio che un Paese come l’Italia, che per restare al 3% del Pil ha fatto una delle manovre più vessatorie in termini di tasse che siano mai state fatte nella storia del Paese, sia ancora in recessione. In Spagna non è stato fatto niente di simile, nonostante i tanti annunci e appelli ascoltati in passato, ed è anche un Paese che fa promesse che difficilmente potrà mantenere.

 

Ad esempio?

Nei primi sei mesi di quest’anno, la Spagna ha maturato un deficit/Pil al 5,7%, impegnandosi però a chiudere l’anno non oltre il 6,5%. Secondo lei ce la farà a mantenere tale promessa in appena cinque mesi? Se ci riuscirà tornerà in recessione, altrimenti arriverà al 9%, dimostrando ancora una volta di non essere capace di rispettare gli impegni presi. Non meravigliamoci poi se ci vengono a dire che la Spagna è uscita dalla recessione.

 

È stato detto che a trainare la Spagna fuori dalla crisi sono stati turismo ed export. Cosa ne pensa?


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